Il villaggio di An Hai non è solo un antico toponimo, ma custodisce anche una parte gloriosa della storia di Da Nang. Dai primordi della bonifica e della fondazione del borgo fino alle vicissitudini belliche, il percorso di sviluppo del villaggio nonché la nascita e la rinascita della festa tradizionale testimoniano lo spirito indomito e la profonda gratitudine della gente del posto.
Origini e sviluppo del villaggio di An Hai
Secondo le leggende e le memorie storiche conservate presso il Tempio degli antenati fondatori del villaggio di An Hai, il borgo fu fondato nel 1471 durante il regno del re Le Thanh Tong, quando fu istituita la provincia di Thua tuyen Quang Nam. Il merito principale spetta a Ba Than, una donna migrante proveniente dal Nord che, insieme al marito Cong Than e ai propri parenti, scelse come dimora questa terra selvaggia e salmastra sulla sponda orientale del fiume Han. Inizialmente edificarono capanne nella contrada di An Trung (odierno quartiere di An Hai Tay), trasformandola gradualmente in fertili risaie.
Il villaggio di An Hai contava in origine sei clan fondatori: Tran, Le, Nguyen, Do, Ngo, Huynh. In seguito si unirono altri casati come Pham, Phan, Ha, Dang. Sotto i signori Nguyen (XVII-XVIII secolo), il villaggio venne fortificato nella cittadella di An Hai, parte integrante della linea difensiva a protezione del porto di Da Nang, insieme alla cittadella di Dien Hai.
Nascita e rinascita della festa tradizionale
- Nel 1820, gli abitanti del villaggio edificarono la casa comune di An Hai per onorare coloro che contribuirono alla bonifica e all'espansione del territorio, nonché per ospitare le attività spirituali. Da allora, la festa di An Hai si è svolta ufficialmente a cadenza annuale.
- Nel 1859, la coalizione franco-spagnola attaccò Da Nang, provocando gravi danni alla casa comune.
- Nel 2000, la festa della casa comune di An Hai è stata ripristinata e riaperta a seguito di accurati lavori di restauro della struttura. Questa ricorrenza non solo rappresenta un'occasione per esprimere gratitudine ai fondatori del villaggio e agli spiriti tutelari, oltre a invocare pace e prosperità per le battute di pesca, ma funge anche da monito per le generazioni future sul passato glorioso dei padri nella resistenza contro gli invasori stranieri.
Dopo le distruzioni della guerra e gli sforzi di ricostruzione nel 2000, la festa del villaggio di An Hai rappresenta oggi un simbolo di riconoscenza verso gli antenati, motivo di orgoglio per un passato glorioso e presidio di conservazione dei valori culturali durevoli della comunità dei pescatori.


