Alla scoperta della festa della casa comune di Hai Chau: culla dell'antica cultura nel cuore di Da Nang

Vietnam centrale

Da Nang

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Storia delle origini della casa comune di Hai Chau

La casa comune di Hai Chau non è soltanto un'antica opera architettonica, ma anche un testimone silenzioso del percorso di nascita e sviluppo di Da Nang. Il tempio comunitario fu eretto nel 1806 (quinto anno del regno di Gia Long), originariamente per venerare la divinità tutelare del villaggio insieme agli antichi e illustri antenati fondatori che posero le basi per l'antico villaggio di Hai Chau. La comunità locale era composta prevalentemente dai discendenti di 42-43 clan familiari provenienti dal distretto di Tinh Gia, nella provincia di Thanh Hoa, che seguirono la spedizione verso sud del re Le Thanh Tong nel 1471 per bonificare nuove terre, fondando un prospero villaggio lungo le rive del fiume Han.

Solenne cerimonia principale di sacrificio
Foto: Solenne cerimonia principale di sacrificio 

Attraverso numerose vicissitudini storiche, la casa comune di Hai Chau è stata trasferita e restaurata più volte, conservando intatto il suo fascino antico. Nel 1858 l'edificio fu distrutto dagli eventi bellici e venne ricostruito nel 1860 nell'area oggi occupata dall'Università di Medicina e Farmacia di Da Nang. Tra il 1903 e il 1904, a causa di epidemie e delle esigenze urbanistiche dell'amministrazione coloniale, la struttura fu trasferita al numero 42 (oggi K48/46) di via Phan Chau Trinh, nel quartiere di Hai Chau, dove si trova tuttora. All'interno si conservano numerose tavole votive orizzontali e distici in caratteri cinesi laccati in rosso e dorati, risalenti a centinaia di anni fa. Per il suo straordinario valore architettonico, storico e spirituale, l'edificio è stato dichiarato Monumento storico-culturale nazionale dal Ministero della Cultura e dell'Informazione nel 2001.

2. Il profondo significato culturale della festa della casa comune di Hai Chau

Nel contesto di una rapida e vivace urbanizzazione, la festa della casa comune di Hai Chau funge da ponte ideale tra passato e presente, offrendo alla comunità e ai visitatori l'opportunità di ritrovare valori spirituali autentici nel cuore della vita moderna. Più che una semplice cerimonia commemorativa, l'evento rappresenta un profondo atto di gratitudine verso gli antenati pionieri che bonificarono la terra, insediarono le famiglie e gettarono le prime fondamenta dell'odierna Da Nang. Nel corso del tempo, il ruolo della casa comune continua a essere confermato come centro culturale e spirituale, alimentando l'orgoglio e il senso di appartenenza della popolazione locale.

La celebrazione racchiude inoltre molteplici e significativi valori:

  • Preservazione e valorizzazione dell'identità culturale: ogni rituale, danza, rullo di tamburi e preghiera solenne costituisce una lezione viva sulle origini nazionali, permettendo alle giovani generazioni di comprendere e apprezzare l'eredità degli antenati.
  • Rafforzamento della coesione comunitaria: nell'atmosfera festosa del villaggio, residenti e viaggiatori condividono momenti di gioia collettiva, rievocando le tradizioni secolari che danno vita alla solida e duratura solidarietà di vicinato.
  • Promozione del turismo culturale a Da Nang: quale evento di spicco nel calendario culturale cittadino, la festa richiama migliaia di visitatori, contribuendo a delineare il profilo di Da Nang non solo come metropoli di mare e modernità, ma anche come meta ricca di memoria e patrimonio storico.

Nel contesto dell'integrazione internazionale, la festa della casa comune di Hai Chau continua a splendere come chiara testimonianza della vitalità della cultura vietnamita, un'“anima di villaggio” custodita nel cuore della città contemporanea, dove i visitatori possono cogliere la profondità spirituale di un popolo capace di onorare il proprio passato per costruire con sicurezza il futuro.

Mostra fotografica all'ingresso della casa comune di Hai Chau
Foto: Mostra fotografica all'ingresso della casa comune di Hai Chau 

3. Le attività salienti della festa della casa comune di Hai Chau

La festa della casa comune di Hai Chau si svolge nell'arco di due giornate (dal 9 al 10 del terzo mese lunare), offrendo un suggestivo scenario culturale in cui i riti solenni si fondono armoniosamente con l'entusiasmo popolare. È proprio questa armoniosa alternanza tra raccoglimento cerimoniale e vivacità festosa a rendere l'evento una ricorrenza tradizionale di grande richiamo nel cuore della moderna Da Nang.

La parte cerimoniale 

La sezione liturgica viene officiata con grande solennità per esprimere profonda riconoscenza alla divinità tutelare del villaggio e agli illustri antenati fondatori che bonificarono la regione e fondarono l'insediamento.

  • Cerimonia preliminare della vigilia: si tiene nel pomeriggio di apertura, con l'offerta di incenso e preghiere rituali dedicate allo spirito tutelare e agli dei protettori.
  • Solenne cerimonia principale: rappresenta il momento centrale della festa, celebrato al mattino del 10 del terzo mese lunare, rievocando antichi riti tradizionali nella suggestiva atmosfera sacra della casa comune.
Cerimonia rituale presso la casa comune del villaggio
Foto: Cerimonia rituale presso la casa comune del villaggio 

La parte festosa 

Se la parte cerimoniale è contraddistinta da solennità e rispetto, la sezione ricreativa esplode in una festa di colori e allegria. Ogni anno, la casa comune di Hai Chau si trasforma in un grande palcoscenico per la cultura comunitaria.

  • Spettacoli artistici: dal teatro tradizionale delle marionette sull'acqua alle sfilate del tipico abito ao dai, fino a concorsi canori dedicati alla terra d'origine di Hai Chau. 
  • Esposizioni ed esperienze: aree dedicate a mostre di pittura popolare, gare di composizione di vassoi di dolci e cinque frutti sacri, affiancate da stand gastronomici locali che presentano prodotti tipici e iniziative imprenditoriali femminili.
  • Giochi tradizionali: tiro alla fune, corsa con i sacchi e duelli di spinta con il bastone.
  • Attività spirituali: il suggestivo rilascio delle lanterne floreali galleggianti sul fiume Han per invocare pace e prosperità, illuminando con bagliori scintillanti il percorso culturale della giovane metropoli.

Ciascuna attività offre non solo intrattenimento, ma costituisce una preziosa testimonianza culturale che consente alle generazioni odierne di comprendere e apprezzare le usanze, la spiritualità e l'identità vietnamita.

4. Guida pratica per partecipare alla festa della casa comune di Hai Chau

L'edizione 2025 della festa della casa comune di Hai Chau si svolgerà indicativamente in due giornate, dal 3 al 4 aprile (corrispondenti al 6 e 7 del terzo mese lunare), presso via Phan Chau Trinh K48/46, nel quartiere di Hai Chau, distretto di Hai Chau.

Come arrivare:

  • Dal Ponte del Drago è possibile giungere a piedi o in autobus, coprendo una distanza di appena 1 km.
  • Dall'Aeroporto Internazionale di Da Nang, una corsa in taxi o tramite vettura con conducente richiede circa 15-20 minuti.

Consigli utili per i visitatori:

  • Abbigliamento: si consiglia di indossare abiti formali e decorosi durante le cerimonie rituali.
  • Clima: il mese di aprile a Da Nang presenta spesso giornate molto soleggiate; è consigliabile portare con sé acqua, cappello e protezione solare.
  • Visita: l'ingresso alla festa è gratuito, ma è preferibile arrivare presto per godere appieno dell'esperienza ed evitare gli orari di maggiore affluenza.

Al termine della festa, potrete raggiungere in pochi minuti celebri attrazioni cittadine quali il Ponte del Drago, il Mercato di Han o il Museo della Scultura Cham, immergendovi pienamente nell'atmosfera culturale e nella caratteristica vitalità di Da Nang.

Danza cerimoniale tradizionale di corte
Foto: Danza cerimoniale tradizionale di corte 

La festa della casa comune di Hai Chau non è solo una celebrazione tradizionale, ma un autentico viaggio alle radici dell'identità cittadina, che infonde in ogni abitante di Da Nang un rinnovato orgoglio per una terra ospitale e ricca di valori umani. Tra viali illuminati e ritmi frenetici, l'eco dei tamburi dell'antico tempio continua a risuonare come un delicato richiamo a una memoria indelebile. Questa ricorrenza non svanisce con il calare della luna di marzo, ma continua a scorrere nella coscienza collettiva, proprio come le acque del fiume Han continuano ad alimentare il patrimonio culturale di una città giovane e proiettata nel futuro. 

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