La pagoda di Co Le è uno dei templi antichi più celebri della pianura settentrionale del Vietnam, con oltre 800 anni di storia legati al nome del Maestro Nazionale Nguyen Minh Khong. Secondo le fonti storiche, la pagoda fu eretta nel XII secolo sotto il regno del re Ly Than Tong; in origine era una struttura lignea dall'architettura tradizionale, situata all'ingresso del villaggio di Co Le, lungo il placido corso del Fiume Rosso. Attraverso le numerose vicissitudini del tempo, in particolare la disastrosa inondazione del 1611 che la sommerse, gli abitanti del luogo unirono le forze per ricostruire la pagoda secondo la pianta architettonica a forma del carattere "Cong" (a forma di 'H'), preservando un prezioso patrimonio spirituale per le generazioni future.
All'inizio del XX secolo, sotto la guida dell'abate venerabile Pham Quang Tuyen, la pagoda di Co Le conobbe un imponente restauro secondo lo straordinario stile architettonico "Nhat Thoc Lau Dai", che fonde armoniosamente la tradizione orientale e il fascino classico occidentale. Strutture imponenti come la Torre del Loto a Nove Piani (1927), la Grande Campana (1936) e la torre campanaria Kim Chung Bao Cac (1997) hanno contribuito a conferire al complesso un aspetto maestoso e solenne, testimoniando al contempo il continuo sviluppo del monumento attraverso le diverse epoche storiche.
Oltre a essere un luogo di raccoglimento buddista, la pagoda di Co Le ha segnato pagine eroiche della storia nazionale. Nel periodo compreso tra il 1947 e il 1981, questo luogo vide 35 monaci e monache pronunciare il voto solenne di "abbandonare la tonaca monastica per indossare l'uniforme militare" e partire per difendere la Patria; molti di loro sacrificarono valorosamente la propria vita per l'indipendenza e la libertà della nazione. La pagoda fu inoltre un'importante base rivoluzionaria, rifugio per i quadri dirigenti e sede di numerose riunioni segrete durante gli anni della resistenza. Con i suoi straordinari valori storici, culturali e architettonici, la pagoda di Co Le è stata riconosciuta Monumento Storico-Culturale Nazionale nel 1988 e successivamente Monumento Nazionale Speciale nel 2025, divenendo l'orgoglio degli abitanti di Nam Dinh e una meta spirituale di grande significato per i visitatori provenienti da ogni dove.




