La Festa propiziatoria della pesca è una delle celebrazioni tradizionali più emblematiche delle comunità costiere del Vietnam centrale, strettamente legata al culto della Divinità della Balena (Ca Ong), venerata dai pescatori come protettrice del mare aperto. Secondo le credenze popolari, la Balena Sacra interviene per soccorrere le imbarcazioni in difficoltà tra le onde e le tempeste. Per questo motivo, quando una balena si spiaggia e muore, la popolazione locale organizza solenni esequie funebri, erige un tempio in suo onore e vi brucia incenso tutto l'anno per esprimere profonda gratitudine.
Nelle acque di Cua Viet e in numerosi villaggi costieri di Quang Tri come Hai Khe, Gio Viet, Vinh Thach o Tham Khe, la festa viene tramandata di generazione in generazione, divenendo parte integrante della vita culturale della comunità. Alcune località vantano una storia secolare legata a questa celebrazione, a riprova dello straordinario spessore culturale degli abitanti del litorale.
Oltre al significato spirituale, la festa esprime il desiderio di uscite in mare sicure, di pesche abbondanti e di una vita prospera. Allo stesso tempo, rappresenta un'occasione preziosa in cui la comunità dei pescatori si ritrova, rinsalda i propri legami e rende omaggio all'oceano: la fonte vitale che nutre da generazioni la popolazione costiera. Sono proprio questi valori che assicurano la straordinaria vitalità della ricorrenza nel patrimonio culturale marittimo di Quang Tri e dell'intero Vietnam.


