Festival della processione dei piccoli pastori a Da Nang – Un patrimonio culturale unico che celebra l'agricoltura

Vietnam centrale

Da Nang

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Origini e significato profondo

Il villaggio di Phong Le è da sempre una comunità agricola di antica data. Nella credenza popolare, Than Nong è la divinità custode dell'agricoltura, colei che assicura raccolti rigogliosi e generosi. Per questa ragione è nata la Festa di Muc Dong, con l'intento di rendere grazie a Than Nong e invocare piogge e venti favorevoli per un anno prospero e sereno.

L'elemento che rende questo festival davvero unico in tutto il Paese risiede nell'omaggio dedicato ai piccoli pastori di bufali. Questi fanciulli vivono in stretta simbiosi con le risaie. Secondo la leggenda, a Phong Le si trovava un colle sacro denominato Con Than, dove gli adulti non osavano avventurarsi; stranamente, solo i giovani pastori e le loro mandrie potevano avvicinarsi senza incorrere in alcun pericolo. Quel luogo divenne gradualmente il punto di ritrovo prediletto dei bambini, dando vita alla Festa della processione dei piccoli pastori, una celebrazione interamente dedicata a loro.

La festa celebra il ringraziamento a Than Nong con preghiere per condizioni climatiche favorevoli e un anno prospero
Foto: La festa celebra il ringraziamento a Than Nong con preghiere per condizioni climatiche favorevoli e un anno prospero

La celebrazione non riveste soltanto un significato spirituale legato all'auspicio di raccolti abbondanti, ma svolge anche un ruolo cruciale nel consolidare i legami comunitari, esprimendo la solidarietà e l'orgoglio degli abitanti di Phong Le per le proprie radici rurali.

2. Periodo di svolgimento e percorso di rinascita

Secondo la consuetudine, la Festa di Muc Dong si tiene verso la fine del terzo mese lunare (il 29 e il 30 del calendario lunare), periodo in cui i lavori nei campi sono conclusi e la popolazione si dedica con fervore ai preparativi dei festeggiamenti.

In passato, l'evento si celebrava con cadenza triennale, per poi passare a intervalli di sei e successivamente dodici anni. L'ultima edizione storica ebbe luogo nel 1936 (undicesimo anno di regno dell'imperatore Bao Dai), prima di subire un'interruzione durata ben 70 anni.

Soltanto nel 2007 la Festa dei piccoli pastori è stata riportata in vita grazie al sostegno dell'Associazione delle arti popolari del Vietnam, dell'Associazione delle arti popolari della città di Da Nang e all'impegno congiunto dei 17 lignaggi del villaggio di Phong Le. Le celebrazioni sono poi proseguite nel 2010 e nel 2014; più di recente, l'amministrazione locale ha elaborato un piano di tutela volto a preservare e tramandare questo straordinario patrimonio immateriale.

3. I solenni rituali principali

La Festa di Muc Dong comprende due cerimonie cardine di grande solennità, concepite per rendere omaggio a Than Nong ed esaltare il ruolo dei giovani pastori:

Rituale della processione per condurre Than Nong alla casa comune del villaggio
Foto: Rituale della processione per condurre Than Nong alla casa comune del villaggio
  • Cerimonia della passeggiata tra le risaie (Pomeriggio del 29 del terzo mese lunare): Rito d'apertura durante il quale i pastorelli, sventolando stendardi cerimoniali, percorrono i campi intonando canti augurali per un raccolto florido. È anche un momento propizio per accogliere coloro che fanno ritorno al paese natio.
  • Processione per accogliere Than Nong nella casa comune (Mattina del 30 del terzo mese lunare): Costituisce il momento culminante delle celebrazioni. Alle prime luci dell'alba, il corteo formato dal comitato cerimoniale, dai giovani pastori e dagli abitanti del villaggio si incammina verso la collina di Con Than.
    • Presso la collina di Con Than, il maestro di cerimonia officia il rito per invocare la discesa della divinità e implorare la sua benevola protezione.
    • Successivamente, la schiera dei pastorelli percorre festosamente in cerchio l'altura tenendo in mano le bandiere cerimoniali.
    • La portantina votiva di Than Nong viene sollevata da quattro giovani vigorosi per essere trasportata alla casa comune consacrata a Than Nong, dove si tiene il rito di insediamento.
    • Infine, si celebra il solenne sacrificio in onore di Than Nong presso la casa comune del villaggio. Tra il rimbombo festoso di tamburi e gong e le volute d'incenso, si compiono gli antichi rituali. Al termine, le offerte sacre vengono distribuite a tutti i presenti in segno di benedizione e buon auspicio.

Prima dell'inizio della festa, le famiglie del villaggio allestiscono minuziosamente grandi stendardi con lunghe aste, decorati con i simboli dei quattro animali sacri e, in particolare, delle quattro professioni tradizionali (letterati, contadini, artigiani e commercianti). Tra questi, gli attrezzi agricoli come zappe, aratri, erpici e cesti da vaglio compaiono in gran numero, a testimonianza dell'alta considerazione riservata all'attività rurale.

4. La vivace e gioiosa parte ricreativa

Accanto alla solennità dei riti religiosi, la parte ricreativa della Festa di Muc Dong si svolge in un'atmosfera carica di entusiasmo ed energia, attirando numerosi residenti e visitatori.

I giovani pastori e gli abitanti del villaggio prendono parte attiva a molteplici giochi tradizionali popolari, come il serpente drago tra le nuvole, il gioco dei birilli di legno, gli scacchi tradizionali, la lotta libera, la spinta con bastone, il tiro alla fune e la rottura delle pentole di terracotta, ricreando un'autentica atmosfera di allegria campestre.

In particolare, durante l'ultima serata della festa, il cortile del Tempio degli Antenati ospita canti tipici pastorali ed esibizioni di opera classica Tuong. L'obiettivo della serata canora è rendere grazie a Than Nong e agli spiriti protettori per aver concesso prosperità al villaggio e raccolti fecondi. Immergersi nei ritmi del teatro tradizionale, scanditi dal rullare di tamburi e gong sotto la luce calda e tremula delle torce, rappresenta un'esperienza culturale preziosa e suggestiva.

Gli abitanti del villaggio partecipano con entusiasmo al festival
Foto: Gli abitanti del villaggio partecipano con entusiasmo al festival

La Festa della processione dei piccoli pastori non rappresenta unicamente la rievocazione di un'usanza arcaica, bensì un messaggio culturale senza tempo custodito e tramandato dal villaggio di Phong Le. L'evento si conclude tra gli echi vibranti di tamburi e gong, inaugurando uno spazio di coesione sociale e profondo orgoglio per le proprie origini. Attraverso l'immagine pura dei giovani pastori, la solennità della processione in onore di Than Nong e la vitalità delle gare popolari, la ricorrenza esalta con delicatezza il valore del lavoro, il benessere donato dal riso e il ruolo sacro dell'agricoltura. Questa festa non costituisce soltanto una gemma rara di Da Nang, ma anche un toccante invito a custodire la bellezza delle tradizioni e l'unicità del retaggio culturale, affinché a ogni nuova edizione il passato ritorni a vivere intensamente, offrendo un punto fermo allo spirito umano nella frenesia della modernità.

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