Nessuno ricorda con esattezza quando sia nato questo mestiere. Persino gli anziani del villaggio rammentano solo vagamente di aver iniziato fin da bambini a seguire i genitori in acqua: ciascuno si assegnava una zona e si immergeva silenziosamente, rastrellando strato dopo strato di sabbia sotto l'acqua limpida. A ogni passata di rastrello affiorano piccole vongole di mare, granchietti, lumache marine e persino qualche stella marina, doni preziosi che il mare riserva a chi vive lungo la costa.
Questo mestiere non rende ricchi, ma assicura un'entrata per stabilizzare la vita quotidiana e consentire ai figli di studiare. I residenti meno abbienti lungo il fiume Gianh, in località come Phu Hoa, Quang Tien, Quang Trung, o nelle zone costiere di Quang Phu, Quang Dong e Bao Ninh, trascorrono le loro giornate immersi nell'acqua, muovendosi avanti e indietro sotto il sole sferzante o le piogge improvvise.

Nelle ore più calde del mezzogiorno, si possono a volte udire le loro risate risuonare tra il mormorio delle onde. Evitano i tratti di spiaggia frequentati dai bagnanti per dirigersi verso distese sabbiose deserte dove, per esperienza, sanno di poter trovare i frutti generosi del mare. A volte si tratta solo di fortuna, ma per loro il mare rimane da sempre una fonte vitale di sostentamento e un compagno fidato.



