Il tortino di riso di Dai An Khe e i segreti di una specialità rinomata
Vietnam centrale
Quang Tri
Sovaba.travel
Aggiornato: 25/09/2026
1. Il villaggio di Dai An Khe: la culla del tortino di riso a mezzaluna
All'ombra dei bambù del villaggio, dove la brezza diffonde i profumi della campagna, gli abitanti di Dai An Khe tramandano l'arte di confezionare i tortini di riso glutinoso da innumerevoli generazioni. Il tortino a mezzaluna, con la sua caratteristica forma a quarto di luna, non rappresenta soltanto un dono per il Capodanno, ma è anche il simbolo di prosperità e serenità. Ogni tortino non è una semplice pietanza, bensì racchiude i sentimenti, l'affetto e la dedizione dell'artigiano che lo prepara.
Da generazioni, all'approssimarsi del Capodanno e con il risveglio della primavera, il villaggio di Dai An Khe si riempie del fumo operoso dei focolari. Oltre venti famiglie del borgo si dedicano con instancabile maestria alla preparazione, sfornando ogni giorno centinaia, talvolta persino migliaia, di torte quadrate e rotoli di riso glutinoso. Queste prelibatezze non sono destinate unicamente al consumo locale, ma attraversano i confini fino a raggiungere la Thailandia e la Russia, recando il sapore autentico della terra d'origine verso orizzonti lontani. Insignito del marchio provinciale OCOP a 3 stelle nel 2021, il tortino di riso di Dai An Khe è ormai motivo di grande orgoglio e rappresenta l'anima della terra di Quang Tri.
2. Il segreto della preparazione dei rinomati tortini di riso di Dai An Khe
I tortini di riso di Dai An Khe devono la propria fama non solo alla squisitezza del gusto, ma anche al calore umano e alla meticolosa cura riposta in ogni singolo passaggio. Il segreto per ottenere un rotolo profumato, gustoso e gradevole alla vista risiede nell'unione di ingredienti genuini, tecnica raffinata e autentica passione artigianale.
Gli ingredienti
Ciascun rotolo di riso è una perfetta combinazione di ingredienti semplici, selezionati con estremo rigore. Il riso glutinoso deve essere a chicco tondo, di un bianco candido e piacevolmente aromatico, immerso in acqua fresca per un'intera notte per raggiungere la giusta morbidezza. Il segno distintivo è la seducente tonalità verde smeraldo, ricavata dal succo naturale estratto dalle foglie fresche di Sauropus, finemente sminuzzate e incorporate al riso. Questo colore naturale non si limita ad appagare la vista, ma infonde anche una freschezza delicata che richiama la natura.
Il ripieno nasce dall'incontro armonico tra una purea soffice e profumata di soia verde (fagioli mungo) saltata con scalogno e pepe, e teneri bocconcini di pancetta di maiale fresca e magra, accuratamente marinati con spezie. Le foglie di banano o di marantacea, dal vivido colore verde brillante, vengono lavate e scottate in acqua salata bollente per renderle flessibili e pronte ad avvolgere con cura ogni strato di riso e ripieno.
Foto: Il colore verde del tortino viene ricavato dalle foglie di Sauropus
L'arte della fasciatura
Confezionare il tortino a forma di mezzaluna richiede grande pazienza e abilità manuale. L'artigiano deve sagomare il rotolo in modo che, al momento del taglio, ogni fetta riveli una linea arcuata ben definita, con lo strato di riso verde che cinge il ripieno dorato come un'opera d'arte. Il segreto risiede nella sovrapposizione delle foglie di banano e nella legatura salda con sottili strisce di bambù, per assicurare una forma regolare e impedire aperture durante la cottura.
Il confezionamento non è una mera operazione tecnica, ma una raffinata espressione artigianale. Nel villaggio di Dai An Khe, saper preparare con maestria questi tortini a mezzaluna era un tempo considerato un criterio fondamentale per attestare la maturità e l'operosità di una fanciulla prima del matrimonio.
La cottura
I tortini vengono disposti verticalmente in capienti caldaie colme d'acqua e cotti lentamente a legna. La cottura richiede dalle 3 alle 8 ore in base al formato dei rotoli. La regola fondamentale consiste nel portare l'acqua a un'ebollizione vivace nella fase iniziale, per poi ridurre la fiamma e mantenere un sobbollire costante, così da cuocere il tutto in maniera omogenea. Trascorsa circa un'ora e mezza o due, i rotoli vengono capovolti affinché la cottura risulti uniforme fino al cuore del prodotto. Una volta cotti, vengono estratti, lasciati scolare e fatti raffreddare prima del consumo.
Foto: Di tanto in tanto viene aggiunta ulteriore acqua nella caldaia di cottura
I tortini di riso di Dai An Khe mantengono intatto il sapore genuino della tradizione grazie alla rigorosa scelta di non ricorrere a coloranti o additivi artificiali. Il verde smeraldo delle foglie vegetali e la corposità dei sapori naturali rappresentano un dono della terra, custodito con devozione dagli abitanti di Dai An Khe in ogni singola creazione.
3. Il significato culturale del tortino di riso di Dai An Khe
Ogni tortino a mezzaluna non è soltanto una vivanda, ma racchiude un augurio sincero di pace, benessere e abbondanza. La sua sagoma a quarto di luna richiama le limpide notti di plenilunio, quando l'intera famiglia si ritrova unita dinanzi alla tavola imbandita per rendere omaggio agli antenati. Il colore verde evoca la speranza, le sterminate risaie e l'indissolubile legame con la propria terra d'origine.
Il tortino di riso del villaggio di Dai An Khe trascende la dimensione gastronomica per farsi emblema culturale, scrigno delle tradizioni e della dedizione della comunità di Quang Tri. Grazie a ricette tramandate nel tempo, ingredienti puri e un'eccellente abilità manuale, questa specialità a mezzaluna ha saputo conquistare estimatori in patria e all'estero. Se ne avrete l'opportunità, non mancate di assaporare o di provare a confezionare personalmente uno di questi tortini, per vivere appieno l'autentico gusto di questo territorio.