Il villaggio dell'intreccio di Tho Don - Quang Binh: Custodire la bellezza tradizionale

Vietnam centrale

Quang Binh

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Dove si trova il villaggio dell'intreccio di Tho Don?

Il villaggio dell'intreccio di Tho Don appartiene all'area residenziale di Tho Don, nel quartiere di Quang Tho, nella cittadina di Ba Don, provincia di Quang Binh, situato lungo la Strada Nazionale 1A e poco distante dal centro cittadino. La posizione privilegiata rende questo borgo non solo il custode di un mestiere antico, ma anche una tappa ideale per immergersi nell'autentica e serena atmosfera rurale di Quang Binh.

Nonostante le varie riforme amministrative, il toponimo Tho Don è stato preservato con cura dagli abitanti come parte della memoria collettiva legata a un'arte tramandata da innumerevoli generazioni. Passeggiando per il villaggio, è consueto scorgere rigogliosi ciuffi di bambù accanto alle verande delle case, listelli di canna stesi ad asciugare al sole e la figura di artigiani intenti a tessere con devozione ogni singola striscia. Nel mezzo di uno stile di vita sempre più moderno, Tho Don conserva un ritmo lento, genuino e profondamente intimo.

I manufatti realizzati da mani laboriose

Foto: I manufatti realizzati da mani laboriose 

2. Storia e origini del villaggio artigianale dell'intreccio di Tho Don

Nessuno nel villaggio ricorda con esattezza quando sia nata l'arte dell'intreccio a Tho Don. Si sa soltanto, stando ai racconti degli anziani, che questa maestria è presente da quasi 400 anni, tramandata attraverso le generazioni nella maniera più naturale: di padre in figlio, dagli adulti ai più giovani. Il mestiere è nato con la bonifica delle terre e la fondazione del borgo, scaturito da esigenze quotidiane molto pratiche. Il bambù e le canne spontanee venivano spaccati in listelli e intrecciati per creare ceste, panieri, colini e vassoi, utili per la produzione agricola, per l'uso domestico e per rifornire i vicini villaggi costieri come Canh Duong e Ly Hoa, dove tali arredi intrecciati erano indispensabili per le attività di pesca.

In passato, questi semplici manufatti venivano scambiati con sale o salse di pesce per provvedere alle necessità quotidiane. Sebbene i periodi bellici abbiano arrecato gravi danni al borgo, non appena la pace è ritornata, le mani degli artigiani hanno ripreso a spaccare le canne, montare i telai e ridare vita all'antica tradizione.

A distanza di quasi quattro secoli, Tho Don è stato testimone di innumerevoli trasformazioni. Ciononostante, l'arte dell'intreccio è rimasta viva e salda, proprio come i fili di bambù che si legano tra loro: sia per la sua duttilità nei periodi di riposo dai campi, sia perché giovani e anziani possono prendervi parte, e soprattutto perché queste creazioni fatte a mano trovano ancora oggi un posto rilevante nella vita moderna.

Artigiani autentici, semplici abitanti del villaggio di Tho Don

Foto: Artigiani autentici, semplici abitanti del villaggio di Tho Don

3. Il processo di creazione dei manufatti artigianali intrecciati a Tho Don

Dietro ogni semplice cestino, colino o canestro si cela un intero processo che richiede pazienza certosina e mani altamente esperte. Per gli artigiani di Tho Don, intrecciare non significa semplicemente unire listelli di bambù: ogni singolo passaggio esige la massima accuratezza per creare un prodotto tanto robusto quanto armonioso.

  1. Selezione delle materie prime: Si scelgono canne di bambù e giunco dal fusto dritto, robusto e con nodi distanziati. Si predilige il taglio durante la stagione fredda (nei mesi invernali) per limitare l'attacco dei tarli. Numerose famiglie conservano ancora boschetti di bambù nei propri giardini o acquistano le materie prime dai distretti limitrofi come Tuyen Hoa, Minh Hoa e Bo Trach.

  2. Lavorazione preliminare: Il bambù viene segato in sezioni uguali, quindi spaccato in listelli flessibili e strisce per i bordi, con spessori calibrati per ogni tipo di oggetto. Il tutto viene lasciato essiccare al sole.

  3. Rifinitura: I listelli vengono piallati e levigati meticolosamente per ottenere superfici lisce, agevoli da intrecciare e resistenti nel tempo.

  4. Intreccio e completamento: L'artigiano procede secondo le tecniche specifiche di ogni manufatto (fondo, pareti, bordatura). In seguito, si esegue la legatura e la sagomatura ermetica dei bordi per garantire massima solidità ed eleganza al prodotto finito.

Ciascun utensile richiede una specifica tecnica di tessitura. Per tale motivo, per quanto possa apparire lineare, l'intreccio resta un'attività che necessita di tempo, dedizione e una notevole perizia manuale. Il pregio di ogni manufatto non risiede unicamente nell'eccellenza della materia prima, ma si rivela nella regolarità dell'intreccio e nella costanza dell'artigiano attraverso ogni strato di bambù.

Gli anziani del villaggio rimangono legati al mestiere come a un'abitudine irrinunciabile

Foto: Gli anziani del villaggio rimangono legati al mestiere come a un'abitudine irrinunciabile

4. I caratteristici prodotti intrecciati del villaggio di Tho Don

Dalle semplici strisce di bambù e canna, gli abitanti di Tho Don hanno dato forma a utensili intimamente legati alla quotidianità di intere generazioni. La produzione tradizionale del villaggio comprende soprattutto articoli per l'agricoltura e per l'uso domestico: grandi vassoi rotondi per essiccare i raccolti, ampie ceste per cereali, cestini, colini e setacci per la mondatura del riso. In particolare, il villaggio è rinomato per la realizzazione delle tradizionali imbarcazioni rotonde a cesta in bambù intrecciato, destinate ai pescatori delle aree costiere. Pur nella loro rustica semplicità, tutti i manufatti testimoniano l'esperienza secolare e la straordinaria abilità degli artigiani.

Negli ultimi anni, per rispondere all'evoluzione del mercato, l'artigianato di Tho Don ha saputo reinventarsi. Oltre ai tradizionali articoli domestici, la produzione si è estesa a piccoli vassoi rotondi in bambù per la ristorazione, ceste e panieri per la raccolta del caffè e del pepe negli Altopiani Centrali, nonché articoli decorativi realizzati su ordinazione.

Il denominatore comune delle creazioni di Tho Don risiede nella straordinaria robustezza, nell'autenticità rustica e nei prezzi accessibili. Da un piccolo villaggio di Quang Binh, vassoi, setacci e ceste modellati dal lavoro manuale raggiungono, grazie ai commercianti, città d'arte e centri urbani come Hue, Da Nang, Hoi An e molte altre destinazioni, diffondendo silenziosamente il racconto di un'eccellenza artigianale a ogni spedizione.

5. Il villaggio dell'intreccio di Tho Don oggi

Dopo centinaia di anni di storia, l'intreccio rappresenta ancora una componente essenziale nella vita degli abitanti di Tho Don. Stando ai dati registrati nel biennio 2022-2023, centinaia di nuclei familiari locali continuano a dedicarsi a questa professione, assicurandosi un reddito relativamente stabile e alimentando l'attività di numerosi centri di raccolta e distribuzione.

Tuttavia, tramandare un mestiere tradizionale non è mai una sfida priva di ostacoli. La diffusione dei prodotti industriali in plastica, le pressioni economiche e il calo di interesse da parte delle generazioni più giovani destano non poche preoccupazioni tra gli artigiani più anziani. Sebbene alcuni residenti abbiano scelto occupazioni economicamente più redditizie, molti anziani continuano a sedere ogni giorno accanto ai loro listelli di bambù, portando avanti sia il lavoro sia uno stile di vita che li accompagna fin dall'infanzia.

Per sintonizzarsi con le richieste del mercato contemporaneo, diverse famiglie hanno introdotto cambiamenti proattivi, realizzando prodotti su commessa: dai vassoietti per ristoranti e locande a complementi specifici per le necessità produttive di varie località. Tale duttilità permette all'arte dell'intreccio di non rimanere confinata nella memoria, ma di ritagliarsi uno spazio solido nella vita odierna.

Un tempo gli abitanti traevano sostentamento dall'arte dell'intreccio

Foto: Un tempo gli abitanti traevano sostentamento dall'arte dell'intreccio 

Il villaggio dell'intreccio di Tho Don, discreto testimone dello scorrere del tempo, non è soltanto un nome sulla mappa geografica, ma costituisce un monumento alla resilienza, alla creatività e all'amore profondo per l'arte tradizionale. Ciascun pezzo che varca i confini dei canneti del borgo porta con sé un frammento di spirito rurale, unito al calore autentico della terra di Quang Binh e alla spontaneità dei suoi abitanti. Affinché la fiamma del mestiere continui a brillare, è indispensabile il sostegno corale della comunità: dall'ispirare passione nei cuori dei giovani al valorizzare i manufatti sui mercati nazionali e internazionali, fino al semplice rispetto dei valori del passato nel ritmo frenetico contemporaneo.

Concedetevi una visita a Tho Don per ascoltare il fruscio del bambù nel vento, per ammirare mani veloci che compongono capolavori naturali e per cogliere l'anima autentica della campagna vietnamita che vive e respira oltre ogni mutamento. Il villaggio di Tho Don non custodisce soltanto l'arte dell'intreccio, ma serba i valori immutabili delle radici più profonde. 

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