L'arte di modellare le statuette del Genio del Focolare a Hue: Il villaggio artigianale tradizionale che custodisce il folklore popolare
Vietnam centrale
Thua Thien Hue
Sovaba.travel
Aggiornato: 25/09/2026
1. Dia Linh: Un villaggio artigianale unico sopravvissuto nella terra di Hue
Situato nei pressi dell'antico borgo di Bao Vinh, il villaggio di Dia Linh (quartiere di Huong Vinh, città di Hue) è uno dei rari luoghi che custodiscono ancora l'arte di modellare in terracotta le statuette del Genio del Focolare. Secondo gli anziani del borgo, questo mestiere affonda le sue radici all'epoca della dinastia Nguyen, quando la corte imperiale vi istituì il "Ne ngoa tuong cuc" per la fabbricazione di mattoni e tegole destinati agli edifici monumentali. Constatata l'eccellente qualità dell'argilla locale, gli abitanti scelsero di dedicarsi alla realizzazione delle statuette del Genio del Focolare, trasmettendo quest'arte di padre in figlio.
Foto: Un villaggio artigianale unico sopravvissuto nella terra di Hue
Benché in passato l'attività abbia conosciuto una fioritura straordinaria, oggi, a causa dei modesti guadagni e della fatica richiesta, nell'intero villaggio rimangono soltanto circa 5 famiglie dedite alla professione. Si tratta di artigiani encomiabili come Vo Van Duc, Vo Van Nam o Vo Van Hai, impegnati costantemente per mantenere viva la "fiamma" tramandata dai loro antenati.
2. Il meticoloso processo di creazione di una statuetta
Per dare vita a una minuta statuetta del Genio del Focolare, gli artigiani di Dia Linh affrontano numerose fasi scrupolose e impegnative. Il periodo di massima attività inizia solitamente nel dodicesimo mese lunare, quando il villaggio si trasforma in un operoso formicaio.
Il percorso comincia con la preparazione della materia prima. L'argilla prescelta deve essere gialla, pura e priva di sabbia. Una volta prelevata, viene impastata finemente e accuratamente filtrata da ogni impurità per assicurarne la perfetta consistenza. Questa rappresenta una delle operazioni più complesse e faticose. In seguito, l'argilla viene pressata in stampi di legno di ferro, caratteristici del borgo. Dopo averla compattata con cura, l'artigiano rifinisce i bordi asportando l'eccesso e modella i dettagli a mano per donare alla figura proporzioni impeccabili.
La fase successiva prevede l'asciugatura. Nelle giornate soleggiate le statuette vengono esposte all'aperto, mentre con il freddo o la pioggia si ricorre a ventilatori elettrici. Una volta indurite, vengono sistemate nelle fornaci alimentate a lolla di riso. Ogni ciclo di cottura richiede generalmente circa 2 giorni e 2 notti per garantire una resa uniforme.
Foto: Il meticoloso processo di creazione di una statuetta del Genio del Focolare
L'ultimo passaggio è la decorazione pittorica. In base alle preferenze degli acquirenti, le statuette possono essere dipinte in varie tinte, tra cui primeggia il rosso scuro. Negli ultimi anni, per assecondare le tendenze del mercato, molti artigiani realizzano modelli dai colori vivaci arricchiti da brillantini luccicanti. L'intera lavorazione richiede una straordinaria precisione, destrezza e una consolidata maestria maturata negli anni.
3. Custodire il mestiere tra le avversità
Nonostante l'immenso valore culturale, il mestiere di plasmare le statuette del Genio del Focolare affronta notevoli difficoltà economiche. Il prezzo di vendita di ciascun pezzo è assai contenuto, oscillando tra 500 e 2.000 đồng, a fronte di un impegno considerevole. Per questo motivo, molti residenti hanno dovuto abbandonare la professione per dedicarsi ad altre attività.
Tuttavia, per gli artigiani rimasti saldi nella tradizione, quest'occupazione non rappresenta soltanto un mezzo di sostentamento, bensì il dovere morale di tutelare un'eredità storica. Continuano a produrre instancabilmente decine di migliaia di statuette all'anno, destinate al mercato locale ed extraprovinciale di Thua Thien Hue. Il sostegno delle istituzioni locali e l'apprezzamento del pubblico rappresentano il fulcro dell'entusiasmo con cui questi maestri perpetuano e valorizzano l'antico mestiere.
Il villaggio artigianale di Dia Linh non è solo un centro produttivo, ma anche una meta imperdibile per i viaggiatori desiderosi di comprendere a fondo la cultura tradizionale del Vietnam. Visitando il borgo a ridosso del Capodanno lunare, potrà osservare da vicino le fasi della lavorazione, cimentarsi in qualche passaggio e assaporare l'atmosfera vivace e calorosa tipica di una comunità popolare. Pur nella loro semplicità, queste statuette in terracotta custodiscono una storia intensa di dedizione, perseveranza e salvaguardia dell'identità culturale dell'antica capitale.
Foto: L'arte di modellare le statuette del Genio del Focolare sopravvive tra le difficoltà
Nel corso incalzante dell'era moderna, numerose consuetudini tradizionali rischiano di scomparire; eppure, a Dia Linh, l'arte della terracotta legata al Genio del Focolare continua a essere alimentata con passione. Ciascuna statuetta non è solo un'opera d'artigianato, ma la mirabile sintesi di passione professionale, costanza e rispetto verso il patrimonio ereditato.
Affrontando le asperità economiche, questi artigiani preservano con cura una nobile espressione del folklore, contribuendo a conferire solennità e significato al rito di ascesa al cielo del Genio del Focolare. Dia Linh non è soltanto un toponimo, ma la tangibile testimonianza dell'impegno volto a tutelare e promuovere l'identità vietnamita nel cuore dell'antica capitale di Hue.
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