L'arte della coltivazione dei germogli di soia a Lam Thuy ha avuto origine oltre 200 anni fa ed è stata tramandata di generazione in generazione come parte essenziale della cultura e della tradizione gastronomica locale. Grazie all'esperienza tramandata nei secoli, la popolazione locale ha compreso fin da subito l'alto valore nutritivo dei fagioli mungo fatti germogliare, dando vita a un alimento immancabile sulle tavole durante le festività del Capodanno lunare, le commemorazioni degli antenati e i banchetti nuziali.
All'inizio, l'attività aveva una natura puramente di sussistenza, limitata all'ambito familiare e di vicinato. Con il passare del tempo, tuttavia, la produzione di germogli è cresciuta fino a diventare una fonte di reddito stabile, contribuendo a migliorare il tenore di vita di molte famiglie. Nel 2014, il Comitato Popolare della provincia di Quang Tri ha riconosciuto formalmente questa pratica come mestiere tradizionale. Nello stesso anno è stata istituita la Cooperativa di produzione dei germogli di soia di Lam Thuy, che riunisce circa 25 nuclei familiari e impiega oltre 50 lavoratori, di cui una dozzina a tempo pieno. Questo modello non solo favorisce l'integrazione della filiera e garantisce sbocchi commerciali stabili, ma promuove anche metodi produttivi sicuri e rispettosi dell'ambiente.
Situato lungo le sponde del fiume Vinh Dinh, il villaggio di Lam Thuy vanta una fonte d'acqua purissima estratta da pozzi freatici e condizioni climatiche particolarmente favorevoli, elementi che costituiscono le fondamenta ideali per preservare e valorizzare questo singolare artigianato tradizionale.



