Quando l'apparato digerente "protesta" durante un viaggio, è possibile riscontrare uno o più sintomi fastidiosi.
- Dolore addominale: è il disturbo più comune e può manifestarsi in forme diverse, come un dolore sordo e continuo, crampi acuti a fitte o una sensazione di peso e tensione nella parte superiore o inferiore dell'addome.
- Gonfiore addominale e meteorismo: una sgradevole sensazione di pancia tesa e gonfia dovuta all'accumulo di gas nel tratto gastrointestinale. Si può avvertire l'addome duro e il bisogno continuo di eruttare o eliminare l'aria.
- Bruciore e acidità di stomaco: un calore urente nella zona retrosternale, talvolta accompagnato da un sapore aspro o amaro in gola causato dalla risalita dei succhi gastrici nell'esofago.
- Nausea e vomito: un forte malessere gastrico che può sfociare nel rigetto di cibo o succhi gastrici. Vomitare può alleviare temporaneamente la pressione sullo stomaco, ma comporta il rischio di disidratazione.
- Diarrea: evacuazioni frequenti di feci liquide o semiliquide nel corso della giornata, spesso accompagnate da urgenza intestinale e coliche. Una diarrea persistente può portare a una grave perdita di acqua e sali minerali.
- Disidratazione: si manifesta quando l'organismo perde una quantità di liquidi superiore a quella assunta, solitamente per colpa di vomito o diarrea. I campanelli d'allarme includono forte sete, bocca secca, capogiri, astenia e urine scure.
- Stanchezza e spossatezza: una sensazione di debolezza generale e mancanza di energie provocata dal sovraccarico del sistema digerente, aggravata dalla disidratazione o da temporanee carenze nutritive.
Questi sintomi possono comparire isolati o manifestarsi insieme, a seconda dell'origine del disturbo. Riconoscerli chiaramente vi consentirà di adottare le giuste contromisure e di scegliere gli alimenti più indicati per ritrovare presto il benessere durante la vostra vacanza.


