Pagoda di Dich Long: alla scoperta della "Terza grotta più bella del cielo del Sud" con la sua straordinaria architettura in pietra

Vietnam del Nord

Ninh Binh

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Dove si trova la pagoda di Dich Long?

La pagoda di Dich Long si trova nel villaggio di Dich Long, comune di Gia Tran (precedentemente appartenente al comune di Gia Thanh), distretto di Gia Vien, provincia di Ninh Binh. Il complesso formato da grotta e pagoda è arroccato a mezza costa sulle montagne calcaree, a circa 1–2 km dalla Strada Nazionale 1A e vicino al suggestivo fiume Day, delineando un paesaggio sereno e intriso di spiritualità zen tra le bellezze naturali del luogo.

L'armoniosa fusione tra rilievi rocciosi, corsi d'acqua e architettura secolare dona alla pagoda di Dich Long un aspetto solenne e contemplativo. Dal centro della città di Ninh Binh, i visitatori impiegano soltanto circa 15–20 km di tragitto per raggiungere questa rinomata meta spirituale. Oltre a vantare uno scenario paesaggistico peculiare, la pagoda di Dich Long custodisce un rilevante patrimonio storico e culturale dell'antica terra imperiale. Nel 1990, il complesso è stato ufficialmente riconosciuto come Monumento Storico-Culturale di rilevanza nazionale, affermandosi come una destinazione amata da numerosi viaggiatori e devoti buddisti provenienti da ogni dove.

La pagoda di Dich Long situata a mezza costa della montagna
Foto: La pagoda di Dich Long situata a mezza costa della montagna

2. Storia della pagoda di Dich Long e significato del nome

Secondo le leggende popolari, intorno agli anni 1739–1740, sotto il regno dell'imperatore Le Hien Tong (era Canh Hung), un boscaiolo salito sul monte per raccogliere legna e frutti scoprì casualmente l'ingresso della grotta. Quando il vento sferzava attraverso le fessure della roccia, l'eco produceva melodie simili a quelle di un flauto tra i boschi montani. Da allora, il luogo venne chiamato "Dich Long", che significa "il suono del flauto nella grotta rocciosa" o "il flauto della montagna". All'interno dell'antro si trovano numerose stalattiti naturali dalle sagome singolari, che evocano statue buddiste e creature mitologiche della tradizione popolare. Notando tale sacralità, gli abitanti del posto allestirono un altare ed eressero una pagoda dedicata al culto del Buddha proprio dentro la caverna, conferendole originariamente il nome di "Nham Son Dong Co Am Tu".

Nel 1821, durante un viaggio di ispezione attraverso la regione di Ninh Binh, l'imperatore Minh Mang visitò questo sito panoramico e gli conferì il prestigioso titolo di "Terza grotta più bella del cielo del Sud", collocandola subito dopo la grotta di Huong Tich (la prima) e Bich Dong (la seconda). Questo appellativo ha sancito l'eccezionale valore paesaggistico e spirituale di Dich Long nel novero delle grandi meraviglie del Vietnam. Oltre a essere un venerato luogo di preghiera, la pagoda di Dich Long è legata a doppio filo alla storia di resistenza patriottica della nazione. Durante la guerra contro i francesi, servì come base rivoluzionaria, rifugio per le munizioni e presidio delle forze partigiane. Ogni anno, la festa della pagoda di Dich Long si celebra il 6 e 7 del terzo mese lunare, richiamando una folla numerosa di fedeli e visitatori che giungono per offrire incenso, invocare la pace e la fortuna, e auspicare condizioni climatiche favorevoli per raccolti rigogliosi.

Numerosi santuari all'interno della grotta
Foto: Numerosi santuari all'interno della grotta

3. Cosa rende unica l'architettura in pietra della pagoda di Dich Long?

L'elemento più memorabile della pagoda di Dich Long risiede nella sua peculiare architettura in pietra, frutto di un connubio armonico tra l'ingegno costruttivo umano e l'imponente magnificenza della natura. L'intero complesso è disposto secondo la configurazione del carattere cinese "Tam" (tre linee parallele) ai piedi della montagna calcarea, estendendosi su una superficie di oltre un ettaro, con la facciata rivolta verso il tranquillo corso del fiume Day, a formare un ambiente solenne e silenzioso.

Spicca all'interno del santuario il Padiglione di Pietra, noto anche come Pagoda di Pietra, costituito da cinque campate dedicate a San Nguyen Minh Khong (Ly Quoc Su). La struttura stupisce per la serie di 16 colonne monolitiche in pietra, lavorate con straordinaria maestria. Tra queste, 8 grandi pilastri alti circa 4 metri sono finemente decorati con draghi sinuosi che danzano tra le nuvole, a testimonianza dell'eccelsa abilità scultorea degli antichi artigiani. Le restanti otto colonne, alte circa 3 metri, recano incisi caratteri cinesi che celebrano i meriti e le virtù degli antenati. L'intero impianto di colonne, travi e mensole è realizzato in pietra serena secondo il tradizionale sistema strutturale con incastri a travi sovrapposte, dando vita a un autentico capolavoro lapideo giunto intatto fino ai giorni nostri.

Accanto al Padiglione di Pietra, il complesso comprende la porta a tre archi (tam quan), la torre campanaria, la pagoda inferiore con pianta a forma di "T" (lettera Dinh), un laghetto a mezzaluna, il giardino del Buddha, il giardino delle torri funerarie e un insieme di statue di divinità guardiane che riflettono la tradizione buddista classica. Un tocco singolare è costituito dalla campana di bronzo del peso di quasi una tonnellata, sospesa all'interno di una volta naturale della grotta a circa 8 metri di altezza, i cui rintocchi creano un'eco solenne tra le pareti rocciose.

Lapide incisa con caratteri cinesi all'interno della grotta
Foto: Lapide incisa con caratteri cinesi all'interno della grotta

4. Il sistema di grotte naturali all'interno della pagoda di Dich Long

Il sistema di cavità naturali costituisce il cuore pulsante della "Terza grotta più bella del cielo del Sud", comprendendo tre ambienti intercomunicanti: la Grotta Chiara (Hang Sang), la Grotta Scura (Hang Toi) e la Grotta Profonda (Hang Sau). Per accedervi, i visitatori devono salire oltre cento gradini in pietra partendo dal Santuario del Nobile Signore (Phu Duc Ong).

  • Grotta Chiara (santuario del Buddha): alta circa 20 metri, con formazioni calcaree scintillanti simili a campane pendenti e un pozzo di giada alimentato tutto l'anno dall'acqua che stilla dalle stalattiti. La luce naturale penetra attraverso un'apertura superiore, creando un'atmosfera luminosa e suggestiva.
  • Grotta Scura: ricca di stalattiti dalle forme più variegate, che ricordano onde spumeggianti o nuvole dai cinque colori. Picchiettando leggermente sulle concrezioni, si generano suoni simili a campane e tamburi, veri e propri "litofoni" scolpiti dalla natura.
  • Grotta Profonda (o Grotta Chiara finale): presenta accessi contrapposti che simboleggiano la via verso il cielo e la discesa agli inferi, con stalattiti che richiamano figure di draghi d'acqua e testuggini. Il vento, soffiando vigoroso, genera un fischio continuo come se ci si trovasse all'interno di un gigantesco flauto di pietra.

Le stalattiti e le stalagmiti di questo luogo possono emettere suoni musicali se sfiorate delicatamente che, combinati con il gocciolio dell'acqua, compongono una sinfonia naturale indimenticabile. Molti fedeli ritengono inoltre che l'acqua del "pozzo sacro" custodito nella grotta doni serenità e possieda virtù terapeutiche.

La terza grotta più bella sotto il cielo del Sud
Foto: La terza grotta più bella sotto il cielo del Sud

5. Gli edifici e le statue votive di rilievo alla pagoda di Dich Long

Oltre al notevole valore architettonico del sistema di grotte, la pagoda di Dich Long lascia un ricordo indelebile per il suo complesso di edifici e sculture sacre dalla profonda rilevanza storica e spirituale, sapientemente disposti tra le rocce naturali. Ciascun elemento non solo adempie a una funzione liturgica, ma contribuisce anche a infondere dignità e solennità a tutto il sito.

  • Padiglione di Pietra: dedicato al Maestro Nazionale Nguyen Minh Khong (Ly Quoc Su), con cinque campate principali sostenute da maestose colonne in pietra serena.
  • Pagoda Inferiore: suddivisa in 3 campate, provvista di un seggio cerimoniale e suppellettili sacre in pietra.
  • Sculture devozionali: la statua del Buddha dalle mille braccia, due effigi di Guardiani della Legge posti all'ingresso della cavità e ulteriori figure protettrici. Degna di nota è la grande campana bronzea di quasi una tonnellata risalente alla dinastia Nguyen, collocata sotto la volta della grotta.

L'area esterna della pagoda è arricchita da un laghetto a mezzaluna e dal giardino del Buddha costellato di stupa, che donano un senso di profondo raccoglimento e serenità. Tutti questi dettagli si uniscono armoniosamente per creare un'atmosfera spirituale e pacifica, rendendo ogni momento della visita alla pagoda di Dich Long un ricordo intimo e indimenticabile.

Stalattiti e colonne di pietra all'interno della grotta scura
Foto: Stalattiti e colonne di pietra all'interno della grotta scura 

6. Indicazioni dettagliate per raggiungere la pagoda di Dich Long

Da Hanoi (distante circa 100 km): percorrere la Strada Nazionale 1A verso sud. Superato il ponte di Doan Vi (noto anche come ponte di Khuat) a Ninh Binh, svoltare a destra per circa 1 km per giungere al comune di Gia Thanh, villaggio di Dich Long. Se partite invece dalla città di Ninh Binh, proseguite verso nord per 15-16 km lungo la strada provinciale.

  • Mezzi di trasporto: la motocicletta o l'automobile privata rappresentano le opzioni più pratiche. In alternativa, potete prendere un autobus di linea da Hanoi a Ninh Binh e proseguire poi con un mototaxi o un taxi convenzionale (costo approssimativo: 100.000–200.000 VND). Si consiglia di utilizzare Google Maps inserendo la dicitura "Chùa Địch Lộng" per una geolocalizzazione accurata.
  • Tempi di percorrenza: circa due ore partendo da Hanoi. La strada è agevole, ma è raccomandata attenzione al bivio sulla destra subito dopo aver oltrepassato il ponte.
La pagoda di Dich Long vista dall'alto
Foto: La pagoda di Dich Long vista dall'alto 

Oltre a custodire un fascino antico e un'architettura in pietra insolita e raffinata, la pagoda di Dich Long rappresenta un perfetto crocevia tra la storia, la cultura e la spiritualità della provincia di Ninh Binh. Attraverso secoli di vicende, la "Terza grotta più bella del cielo del Sud" ha conservato intatta la propria sacralità contemplativa tra monti e fiumi incantevoli, configurandosi come una sosta perfetta per i viaggiatori in cerca di pace interiore e desiderosi di esplorare l'eredità dell'antico Vietnam. Durante la visita alla pagoda di Dich Long, potrete non solo ammirare maestose opere in pietra ed esplorare l'incanto naturale delle grotte, ma anche percepire l'intima armonia tra uomo e paesaggio, scolpita in ogni tetto, parete rocciosa e rintocco di campana che risuona tra i rilievi boscosi. Sarà senza dubbio un itinerario memorabile per chiunque ami la storia, l'arte architettonica e la profonda dimensione sacra dell'antica capitale Hoa Lu.

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