Il villaggio artigianale di scultura della pietra artistica di Ninh Van affonda le sue radici nel X secolo, quando Hoa Lu era definita la "Capitale di pietra" grazie alle sue imponenti opere architettoniche in pietra, come mura difensive e monumenti storici. Attraverso le varie dinastie, l'arte della scultura su pietra di Ninh Van ha conosciuto un forte sviluppo. A partire dal XVII-XVIII secolo, manufatti come il Letto del Drago (Long Sang) presso i templi dedicati ai re Dinh Tien Hoang e Le Dai Hanh nell'antica capitale di Hoa Lu hanno testimoniato una tecnica di intaglio raffinata, con motivi raffiguranti i quattro animali sacri e creature acquatiche. Nel XX secolo, gli artigiani di Ninh Van hanno contribuito alla costruzione di grandi opere quali il Mausoleo di Bac Ho in piazza Ba Dinh (Hanoi), il mausoleo di Khai Dinh (Hue) e la cattedrale di pietra di Phat Diem (Kim Son, Ninh Binh).

- Il maestro fondatore Hoang Sung: Secondo la tradizione, il fondatore dell'arte della pietra a Ninh Van si chiamava Hoang Sung, originario del villaggio di Nhoi, a Thanh Hoa. Abile maestro scalpellino, si trasferì qui per intraprendere la propria attività, prese moglie nel villaggio e insegnò i segreti della lavorazione della pietra alla popolazione locale.
- Patrimonio architettonico: Il talento degli artigiani di Ninh Van è testimoniato da reperti e strutture in pietra giunti fino a noi, tra cui: il pilastro con le iscrizioni buddiste della pagoda di Nhat Tru, i letti in pietra scolpiti con draghi (Long Sang) presso i templi dei re Dinh e Le nell'antica capitale di Hoa Lu, le statue del Buddha della pagoda di Huong Tich, la cattedrale di pietra di Phat Diem, il mausoleo di Khai Dinh (Hue) e molti altri importanti siti storici.
In seguito al rinnovamento (Doi Moi) del 1986 e alla ricostituzione della provincia di Ninh Binh nel 1992-1993, il villaggio artigianale ha vissuto una vera e propria fioritura con la nascita di numerose imprese private. Il 20 dicembre 2019, l'arte della pietra artistica di Ninh Van è stata ufficialmente riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale Nazionale con la Decisione n. 4607/QD-BVHTTDL del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo. Oggi, il villaggio non è soltanto un centro produttivo, ma anche un simbolo della salvaguardia dell'identità culturale vietnamita.


