Il vino Hong Dao affonda le proprie radici nella regione di Quang Nam, e più precisamente nel villaggio di Bao An (Go Noi), nel distretto di Dien Ban, oggi appartenente alla città di Da Nang. Secondo la leggenda popolare, questa bevanda trae origine dalla storia di un cacciatore di nome Hong Dao e di suo padre. Si narra che un tempo, durante una battuta di caccia, Hong Dao scoprì sulle montagne dei frutti di pesca selvatica perfettamente maturi. Padre e figlio impiegarono il riso del nuovo raccolto, lasciandolo fermentare insieme alle pesche e a fermenti a base di foglie per ottenere un distillato straordinariamente fragrante, interrato poi per favorirne la maturazione naturale. Questo liquore, oltre a essere squisito, ha acquisito un profondo valore culturale, venendo servito tradizionalmente durante i matrimoni, il Capodanno lunare o i banchetti familiari.

Tuttavia, esistono affascinanti dibattiti storici sulle reali origini del liquore Hong Dao. Alcuni studiosi, come il poeta Le Minh Quoc, sostengono che "Hong Dao" fosse un'espressione poetica e che la bevanda non derivasse dalle pesche, bensì dall'usanza di tingere la grappa bianca di riso con il fusto o l'involucro rosso dei bastoncini d'incenso per conferirle il tipico riflesso rosato. Ciononostante, secondo documenti storici risalenti al XVII secolo, il liquore Hong Dao è da sempre indissolubilmente legato alla terra di Quang Nam – Da Nang, assurto a simbolo di calorosa ospitalità e d'identità locale. Questo distillato viene spesso accostato al vino di riso delle tribù degli Altipiani Centrali o al liquore di riso Bau Da di Binh Dinh, distinguendosi tuttavia per il suo gusto straordinariamente soave e privo di asperità.

