La storia della Cattedrale del Gallo è strettamente legata alle origini e allo sviluppo della comunità cattolica a Da Nang nel corso dei secoli. Già nel 1665, sacerdoti gesuiti come Baudet, Marquette e Fuciti approdarono a Cua Han, ponendo le prime basi del cattolicesimo in questo territorio. Nel tempo, i fedeli hanno affrontato momenti complessi dovuti a conflitti e persecuzioni, in particolare sotto la dinastia Tay Son e durante il movimento Van Than alla fine del XIX secolo. Nel 1887, padre Laurent iniziò il suo ministero a Da Nang. Successivamente, nel 1922, padre Louis Vallet assunse la guida della parrocchia e avviò il progetto per un nuovo edificio di culto. La posa della prima pietra avvenne nel febbraio 1923; la cattedrale, disegnata e supervisionata dallo stesso padre Louis Vallet, fu completata nel settembre 1924 con un investimento di circa 20.000 piastre indocinesi, raccolte in gran parte grazie alla generosità dei parrocchiani.
Il 14 settembre 1924, la chiesa venne consacrata al Sacro Cuore di Gesù, alla presenza di monsignor Grangeon e monsignor Allys. Da quel momento, l'edificio si è affermato come un punto di riferimento sia religioso che architettonico nel cuore di Da Nang. Di particolare pregio è anche la grotta mariana situata sul retro della chiesa, inaugurata nel 1940 a imitazione della celebre grotta di Lourdes in Francia. Nel 1963, con la costituzione della Diocesi di Da Nang, la chiesa fu ufficialmente elevata al rango di cattedrale, sotto la guida pastorale di monsignor Phero Maria Pham Ngoc Chi.
Attraverso oltre cento anni di storia, dalle vicende coloniali e belliche fino al rapido sviluppo urbanistico contemporaneo, la Cattedrale del Gallo è stata preservata come testimonianza storica e architettonica, specchio dell'evoluzione della comunità cristiana e degli scambi culturali franco-vietnamiti a Da Nang.