L'antico borgo di Bao Vinh è uno dei rari quartieri storici rimasti a Hué, con origini che risalgono al XVII secolo, sotto il governo dei signori Nguyen. Situato lungo il fiume dei Profumi e il fiume Dong Ba, questo insediamento fu in passato uno dei porti commerciali più fiorenti del Đàng Trong, aprendo scambi commerciali con Cina, Giappone, Europa e India. Merci preziose come seta, broccati, avorio e porcellane venivano scambiate febbrilmente, contribuendo alla splendida prosperità dell'antica capitale imperiale di Hué.

Tra il XVIII e il XIX secolo, Bao Vinh visse la sua epoca d'oro. Oltre a essere celebre per i fiorenti commerci, il borgo era noto come centro di numerosi mestieri artigianali tradizionali: intarsio in madreperla, laccatura, carpenteria, fabbricazione di bare e produzione di laterizi e tegole. Tuttavia, gli sconvolgimenti storici del 1885 con la caduta della capitale Hué portarono al graduale declino del porto commerciale, cedendo il passo all'ascesa del porto di Dong Ba. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, studiosi occidentali come R. Morineau descrivevano ancora Bao Vinh come il «porto commerciale di Hué», benché l'antico splendore stesse ormai svanendo nella memoria.
Oggi Bao Vinh non conserva più l'antico fervore mercantile, ma custodisce una quiete rara, con case d'epoca ultracentenarie che si ergono silenziose lungo la riva del fiume. Da vivace scalo commerciale, Bao Vinh si è trasformato in uno spazio nostalgico, lontano dalla marcata commercializzazione che caratterizza Hoi An o il quartiere vecchio di Hanoi. Visitando questo luogo, non solo scoprirete uno scorcio dell'antica Hué, ma ascolterete anche le vicende della famiglia Pham, i pionieri che bonificarono e fondarono la terra di Bao Vinh fin dalle origini.



