Secondo i documenti storici, l'arte della fabbricazione dei fiori di carta di Thanh Tien è nata all'epoca dei signori Nguyen (XVI–XVII secolo) ed è registrata nella Dai Nam nhat thong chi come uno dei mestieri artigianali più rappresentativi della regione di Hue. Narra la leggenda che, sotto il regno dell'imperatore Gia Long, un funzionario del Ministero dei Riti originario del villaggio di Thanh Tien offrì al sovrano dei rami di fiori di carta dai cinque colori, in cui tre grandi fiori simboleggiavano Sovrano – Maestro – Padre (oppure Lealtà – Pietà filiale – Rettitudine) e cinque piccoli fiori all'intorno rappresentavano Benevolenza – Cerimoniale – Giustizia – Saggezza – Sincerità. Colpito da tale profondo significato, l'imperatore Gia Long ne fu estremamente compiaciuto e incoraggiò gli abitanti del villaggio a sviluppare questa attività artigianale, affinché i fiori di carta fossero presenti nelle cerimonie della corte imperiale.
Nata da un'esigenza pratica, la produzione di fiori di carta a Thanh Tien è gradualmente diventata un elemento culturale distintivo. Il clima rigido di Hue, con il cocente vento secco e le piogge prolungate, faceva appassire rapidamente i fiori freschi, rendendoli difficili da utilizzare a lungo per il culto. Gli abitanti idearono così fiori di carta resistenti, solenni e dotati di un profondo valore spirituale. Con il tempo, i fiori di carta non hanno solo risposto alle esigenze religiose, ma sono diventati anche decorazioni per il capodanno lunare, a simboleggiare prosperità e unione familiare.



