Campana della Pagoda Bai Dinh: ammirare la grande campana dei record del Vietnam

Vietnam del Nord

Ninh Binh

Pagoda di Bai Dinh

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Storia della Pagoda Bai Dinh e della grande campana cerimoniale

La grande campana cerimoniale (Dai Hong Chung) della Pagoda Bai Dinh è un'opera da primato, testimonianza dell'eccelso talento e della passione dei maestri artigiani vietnamiti. Questa campana non si distingue unicamente per le sue dimensioni imponenti, ma racchiude anche un profondo valore artistico e spirituale. Fusa e installata nel quadro dei lavori di ampliamento del nuovo complesso della pagoda, è divenuta il fulcro della Torre della Campana, una maestosa struttura a 3 livelli con 24 tetti ricurvi e 24 doccioni sagomati. Nel 2007, la campana è stata ufficialmente riconosciuta dal Libro dei Record del Vietnam come «la più grande campana cerimoniale di bronzo del Vietnam». Molte fonti la indicano inoltre come la più grande campana in bronzo di tutto il Sud-est asiatico, a riprova della superlativa maestria dell'arte fusoria vietnamita.

Dimensioni e peso da record

  • Altezza: 5,5 m
  • Diametro: Quasi 3,5 m
  • Peso: 36 tonnellate

La grande campana cerimoniale è stata eletta dal Libro dei Record del Vietnam come la campana in bronzo attualmente più imponente del Paese. L'opera è stata forgiata in rame rosso purissimo, fuso con proporzioni perfette di lega per garantire una resistenza impeccabile, un'eccellente protezione dall'ossidazione e un rintocco profondo, armonioso e avvolgente.

Grande campana cerimoniale della Pagoda Bai Dinh
Foto: Grande campana cerimoniale della Pagoda Bai Dinh 

La campana è sospesa all'interno della solenne Torre della Campana, un'opera architettonica a pianta ottagonale alta oltre 18 metri, con 3 ordini di tetti ricurvi che rievocano la foggia di un fiore di loto. Alla sommità del campanile si trova una possente catena adibita a sostenere la campana, affiancata da un grande batacchio orizzontale in legno di lim del peso di 500 kg, utilizzato per percuotere e far risuonare la campana.

2. Motivi ornamentali raffinati e profondo valore spirituale

Il pregio della grande campana non si limita alla sua mole imponente, ma risiede altresì nella squisita ricercatezza artistica. La superficie bronzea è finemente decorata con incisioni raffiguranti foglie dell'albero della Bodhi, gru sacre, onde d'acqua e altri eleganti motivi dell'iconografia buddhista. In particolare, l'intero Sutra del Cuore della Saggezza è inciso in caratteri cinesi classici, a trasmettere un valore educativo e a rammentare la saggezza del Dharma. Il rintocco della campana si propaga per decine di chilometri, udibile con straordinaria limpidezza nelle giornate serene, donando una profonda sensazione di purezza e risveglio spirituale.

  • Soggetti delle incisioni: Il corpo della campana è impreziosito da testi sacri, tra cui spiccano brani della Grande Compassione e della Prajnaparamita in caratteri cinesi classici, armoniosamente accostati a fiori di loto, draghi sinuosi e altri temi filosofici del Buddhismo e della meditazione Zen.
  • Impugnatura di sospensione: È scolpita con le fattezze di un drago, emblema di suprema dignità e potenza sacra.
  • Significato spirituale: Gli ornamenti non sono meri elementi decorativi, bensì preghiere tangibili e veicoli di diffusione della Retta Dottrina, a testimonianza della retta via morale e di una profonda spiritualità.
Dettaglio delle incisioni all'esterno del capolavoro in bronzo
Foto: Dettaglio delle incisioni all'esterno del capolavoro in bronzo

Sono proprio questi dettagli magistralmente incisi a trasformare la campana in qualcosa di più di uno strumento rituale: essa è un monumentale canone sacro scolpito nel bronzo, in cui arte e dottrina buddhista si fondono armoniosamente, diffondendo la via della compassione e del bene.

3. Il processo di fusione della campana e l'illustre maestro artigiano

La fusione della campana ha costituito una vera e propria impresa storica per l'artigianato fusorio vietnamita, guidata dal maestro Nguyen Van Sinh (all'epoca settantaduenne, del quartiere dei fonditori di Hue). L'artigiano appartiene alla dodicesima generazione di una stirpe di maestri fonditori vanto di una tradizione di quasi 500 anni, originaria del villaggio di Cau Nom (Bac Ninh) e trasferitasi a Hue al seguito dei signori Nguyen. Questa illustre famiglia forgiò in passato le leggendarie Nove Urne Dinastiche, i Nove Cannoni Sacri e la celebre campana della Pagoda Thien Mu.

I lavori di realizzazione ebbero inizio circa due anni prima del completamento (tra il 2005 e il 2006), su commissione dell'imprenditore Nguyen Xuan Truong, promotore della nuova Pagoda Bai Dinh. Molte fonderie avevano declinato l'incarico a causa delle proporzioni colossali richieste, ma il maestro Nguyen Van Sinh scelse di mettersi in gioco, investendo i propri capitali e i segreti tramandati dalla famiglia.

  • Preparazione e creazione dello stampo: Sono stati necessari 5 mesi di lavorazione e l'equivalente di 3.000 giornate lavorative, impiegando metodologie rigorosamente artigianali.
  • Materiali: Oltre 44 tonnellate di rame rosso nazionale, ripartite in 12 crogioli portati alla temperatura di 1.400 °C, con l'ausilio di 12 motogeneratori D8 per alimentare la combustione e il calore.
  • Colata del bronzo: La colata è stata effettuata avvalendosi di una gru da 20 tonnellate con il supporto coordinato di 100 operai specializzati.
  • Rifinitura e trasporto: Al termine della fusione, la campana è stata trasportata via terra da Hue fino a Ninh Binh tramite appositi automezzi pesanti.

Pur avendo registrato una perdita finanziaria di 500 milioni di dong (a fronte di un investimento complessivo superiore a 8 miliardi di dong), il maestro Nguyen Van Sinh ha sempre considerato quest'opera un autentico patrimonio culturale nazionale, fiero che nessun altro Paese del Sud-est asiatico avesse mai fuso una campana di tale imponenza. Il segreto dell'acustica perfetta, gelosamente custodito e tramandato al figlio Nguyen Truong Son, è il vero fattore distintivo che dona a questa campana un rintocco così limpido, prolungato e sereno.

4. Significato culturale e religioso della grande campana

Nel Buddhismo, la grande campana cerimoniale è un sacro strumento liturgico che non serve unicamente a scandire le ore della preghiera e delle cerimonie, bensì racchiude un significato profondo: purificare lo spirito, dissipare le afflizioni terrene e recare salvezza a tutti gli esseri senzienti. Viene solitamente percossa con 108 rintocchi, che simboleggiano l'estinzione delle 108 afflizioni fondamentali dell'animo umano (88 illusioni visive, 10 illusioni del pensiero e 10 ostacoli interiori), guidando le persone verso il risveglio e la virtù.

  • Risonanza a lungo raggio: Nelle giornate limpide, il timbro maestoso e solenne della grande campana può propagarsi fino a 10 km di distanza, giungendo con estrema chiarezza alle comunità dei dintorni.
  • Armonia cosmica tra Yin e Yang: Una singolare particolarità risiede nel fatto che la campana è sospesa al di sopra di un imponente tamburo di bronzo del peso di 70 tonnellate, ispirato ai motivi degli antichi tamburi di Dong Son.
    • La campana (in alto): Rappresenta lo Yang (principio maschile e celeste).
    • Il tamburo (in basso): Rappresenta lo Yin (principio femminile e terreno).
    • Significato: Questa unione simboleggia l'armoniosa concordia primordiale («lo Yin e lo Yang in perfetto equilibrio»), propiziatrice di fecondità, prosperità universale e pace duratura.
  • Rituale del suono della campana: La campana viene fatta risuonare esclusivamente in occasione di solenni celebrazioni, quali l'apertura del festival della Pagoda Bai Dinh (il 6° giorno del primo mese lunare), la ricorrenza del Vesak (nascita del Buddha, il 15° giorno del quarto mese lunare) e la festa di Vu Lan per la devozione filiale (il 15° giorno del settimo mese lunare).

Presso la Pagoda Bai Dinh, la campana è inoltre legata al culto del venerabile Santo Nguyen Minh Khong – patrono e maestro fondatore dell'arte fusoria vietnamita – e alle divinità protettrici dell'antica terra imperiale di Hoa Lu. Il suo rintocco non è un semplice suono, ma una vibrante memoria della storia patria, in una terra celebre per aver dato i natali a sovrani, santi ed eroi leggendari. Durante il festival della Pagoda Bai Dinh (dal primo al terzo mese lunare), la campana risuona solenne nel corso delle processioni e dei riti sacrificali che rievocano eventi storici epici, come le offerte al cielo dell'imperatore Dinh Tien Hoang o il giuramento delle bandiere del re Quang Trung, conferendo alla celebrazione un immenso valore educativo e culturale.

Ammirare la grande campana cerimoniale sulle alture di Ninh Binh
Foto: Ammirare la grande campana cerimoniale sulle alture di Ninh Binh

La campana della Pagoda Bai Dinh non rappresenta soltanto un record dimensionale, bensì la fulgida testimonianza dell'eccellenza artigianale e della profonda spiritualità del popolo vietnamita. Contemplare questa meraviglia significa non solo ammirare un capolavoro dell'arte bronzea, ma anche ritrovare una profonda pace interiore cullati dai suoi rintocchi sereni. Partecipando a un tour della Pagoda Bai Dinh, visitatori e devoti non possono lasciarsi sfuggire l'opportunità di contemplare e ascoltare l'eco maestosa di quest'opera da record, per riscoprire armonia e serenità nell'anima.

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