Il ponte di Hien Luong fu edificato per la prima volta nel 1928 dalla prefettura di Vinh Linh, grazie al contributo del lavoro degli abitanti locali. All'epoca, la struttura era realizzata in legno con pali di ferro, presentava una larghezza di appena 2 metri e serviva prevalentemente per il passaggio pedonale attraverso il fiume Ben Hai. Tuttavia, questo ponte ebbe vita breve e non riuscì a soddisfare le crescenti esigenze di traffico.
Nel 1950, i colonialisti francesi decisero di ricostruire il ponte di Hien Luong in cemento armato, con una lunghezza di 162 metri, una larghezza di 3,6 metri e una portata di 10 tonnellate. Tuttavia, la struttura fu fatta saltare in aria dai guerriglieri vietnamiti nel 1952 per bloccare l'avanzata delle truppe francesi verso il Nord.
Sempre nel 1952, i francesi procedettero alla costruzione di un nuovo ponte dal disegno più moderno: lungo 178 metri, con 7 campate, piloni in cemento armato, travi in acciaio, impalcato in legno di pino, largo 4 metri, dotato di parapetti laterali alti 1,2 metri e con una portata massima di 18 tonnellate. Fu proprio questo il ponte di Hien Luong "originale" più celebrato dalla storia, sopravvissuto al periodo della divisione del Paese e divenuto il simbolo del 17° parallelo.

Dopo essere stato distrutto dai bombardamenti statunitensi nel 1967, il ponte di Hien Luong fu sostituito da ponti galleggianti provvisori. Nel 1974, il governo della Repubblica Democratica del Vietnam lo ricostruì in cemento armato, con una lunghezza di 186 metri, una larghezza di 9 metri e marciapiedi pedonali. Nel 1996, il Ministero dei Trasporti del Vietnam ha realizzato un nuovo ponte lungo 230 metri e largo 11,5 metri, avvalendosi di moderne tecnologie costruttive a spinta, situato accanto al vecchio ponte per gestire la viabilità ordinaria.
Al fine di preservarne il valore storico, nel 2001 la provincia di Quang Tri ha restaurato e ricostruito il ponte di Hien Luong secondo il progetto originario del 1952, con una lunghezza di 182,97 metri e pavimentazione in legno pregiato di lim, inaugurandolo nel 2003. Oggi questa struttura è destinata principalmente ai visitatori ed è dipinta in due colori, blu (sponda nord) e giallo (sponda sud), per rievocare il periodo della spartizione.

