Come proteggersi da zanzare e sanguisughe durante il trekking a Quang Binh

Vietnam centrale

Quang Binh

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Valle della Sopravvivenza (Thung Lung Sinh Ton)

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Zanzare e sanguisughe nelle foreste primordiali di Quang Binh

Durante un'escursione di trekking tra i monti e i boschi di Quang Binh, le zanzare e le sanguisughe sono due "ospiti indesiderati" capaci di creare notevoli disagi. Conoscere le loro caratteristiche aiuterà a prepararsi al meglio per evitarli.

Le zanzare della foresta

La zanzara è ben nota a tutti, ma nel fitto della foresta diventa ancora più temibile. La zanzara Aedes aegypti è particolarmente attiva alle prime luci dell'alba e all'imbrunire, quando la rugiada bagna ancora le foglie o scende la sera. Questi insetti sono attratti dal respiro umano, in particolare dall'anidride carbonica (CO₂), dal sudore e dal calore corporeo. Oltre a provocare prurito e fastidio, le zanzare sono vettori di malattie insidiose come la febbre dengue, la malaria o il virus Zika. Si tratta di patologie che non interessano soltanto le grandi metropoli come Hanoi o Città di Ho Chi Minh, ma rappresentano un rischio concreto anche nelle zone rurali e montane.

Zanzara Aedes aegypti
Foto: Zanzara Aedes aegypti

Cosa sono le sanguisughe terrestri?

Le sanguisughe terrestri sono strette parenti delle sanguisughe acquatiche; sebbene l'aspetto possa risultare poco gradevole, sono ben note a chiunque frequenti le foreste tropicali. In condizioni normali sono sottili come uno stuzzicadenti, ma dopo essersi saziate di sangue possono raggiungere le dimensioni di una bacchetta per il cibo. Vivono prevalentemente in ambienti molto umidi, tra il fogliame in decomposizione o nella fitta vegetazione del sottobosco, tipica della foresta primaria del Parco Nazionale di Phong Nha - Ke Bang. Durante la stagione delle piogge la loro attività aumenta notevolmente, attaccandosi alla pelle senza che ce ne si accorga. Secernono una sostanza anestetizzante che rende il morso del tutto indolore; quando le si nota, sono già sazie. La ferita può sanguinare a lungo e rischia di infettarsi se non viene disinfettata con cura.

L'aspetto esteriore della sanguisuga terrestre è molto simile a quello della sanguisuga comune
Foto: L'aspetto esteriore della sanguisuga terrestre è molto simile a quello della sanguisuga comune

Addentrarsi nella giungla senza un'adeguata preparazione espone con facilità al rischio di trasformarsi in un bersaglio per zanzare e sanguisughe. Nella sezione successiva, Sovaba Travel illustrerà come prevenirne gli attacchi per garantire un'esperienza di trekking serena e piacevole!  

2. Metodi per proteggersi da zanzare e sanguisughe durante il trekking a Quang Binh

Fare trekking nella foresta di Quang Binh senza le opportune precauzioni espone con grande facilità alle punture di zanzare e ai morsi di sanguisughe. Prima della partenza, è opportuno memorizzare questi utili consigli per assicurarsi un itinerario sicuro e confortevole!  

Precauzioni generali

  • Indossare abiti protettivi: durante le escursioni nella giungla, la scelta migliore consiste nell'indossare camicie o maglie a maniche lunghe, pantaloni lunghi e scarponcini chiusi a collo alto. È preferibile optare per tessuti resistenti e di colore chiaro, sui quali zanzare e sanguisughe si posano con maggiore difficoltà. Benché possa sembrare una scelta calorosa, sotto la fitta ombra della vegetazione tropicale vestirsi in modo coprente garantisce una sicurezza di gran lunga superiore.  
  • Utilizzare repellenti per insetti: rappresentano uno strumento essenziale e irrinunciabile. Le formulazioni a base di DEET, picaridina o oli essenziali di agrumi sono molto efficaci contro le zanzare, e il DEET agisce positivamente anche come deterrente per le sanguisughe. In Vietnam prodotti come Remos e Soffell sono ampiamente diffusi e reperibili in farmacia o nei punti vendita come Pharmacity. Spruzzarli sui vestiti e sulla pelle prima di inoltrarsi nella boscaglia offrirà un'ottima protezione.
Remos viene solitamente utilizzato come spray o lozione da applicare sulla pelle
Foto: Remos viene solitamente utilizzato come spray o lozione da applicare sulla pelle

Protezione dalle zanzare 

  • Evitare le ore dell'alba e del tramonto: sono i momenti di massima attività delle zanzare. Ove possibile, è consigliabile limitare il cammino nella vegetazione o le soste prolungate in aree umide durante queste fasce orarie.  
  • Utilizzare la zanzariera per dormire: se il programma prevede il pernottamento nella foresta, in particolare in tenda o presso alloggi locali privi di aria condizionata, è fondamentale disporre di una zanzariera da campo. Proteggersi durante il sonno è il rimedio più sicuro contro gli attacchi notturni.  

Protezione dalle sanguisughe terrestri

  • Evitare di sedersi o sdraiarsi direttamente sul terreno: in particolare nei punti umidi, ricchi di humus, fogliame marcescente o erba fitta. In caso di sosta, è prudente ispezionare accuratamente il suolo circostante o privilegiare superfici asciutte e rocciose.  
  • Controllare regolarmente il corpo: dopo aver oltrepassato zone cespugliose o vegetazione densa, è opportuno verificare gambe, braccia, collo e schiena per individuare tempestivamente eventuali sanguisughe. Qualora se ne noti una, si raccomanda di non strapparla con violenza per non lacerare la pelle; l'applicazione di sale o aceto ne provocherà il distacco spontaneo.  
  • Indossare calze anti-sanguisuga o ghette: si tratta di particolari calzettoni alti e fascianti che impediscono alle sanguisughe di penetrare nelle calzature e raggiungere la pelle. Qualora non siano disponibili, è possibile infilare accuratamente i pantaloni dentro i calzini sigillando bene l'orlo.   
Utilizzo di calze speciali anti-sanguisuga
Foto: Utilizzo di calze speciali anti-sanguisuga

Molti escursionisti esperti applicano sale, aceto o olio di citronella su gambe e calzature per tenere lontane le sanguisughe: una soluzione semplice ma di grande efficacia, soprattutto durante la stagione delle piogge.  

3. Come trattare le punture di zanzara e i morsi di sanguisuga durante il trekking a Quang Binh: guida dettagliata

Nonostante le attenzioni, nelle aree più remote della giungla può capitare di essere morsi. Qualora ciò accada, non bisogna allarmarsi: è sufficiente intervenire correttamente per scongiurare infezioni o complicazioni.

In caso di puntura di zanzara

  • Detergere la zona interessata: pulire tempestivamente il punto della puntura con acqua e sapone per limitare la proliferazione batterica. Qualora il prurito sia intenso, è possibile applicare una crema lenitiva o applicare del ghiaccio per trovare sollievo. Per pelli particolarmente sensibili, una lozione emolliente o una pomata alla calamina favoriscono una rapida attenuazione del fastidio.
  • Monitorare le proprie condizioni: se dopo la puntura insorgono febbre elevata, eruzioni cutanee o forti cefalee, è indispensabile rivolgersi alla struttura sanitaria più vicina. Tali sintomi possono indicare infezioni da dengue o malaria, specie se l'escursione si svolge in aree considerate a rischio.

In caso di morso di sanguisuga

Le sanguisughe aderiscono alla cute secernendo sostanze anticoagulanti e anestetiche, motivo per cui il loro attacco non provoca un dolore immediato. Si raccomanda di non staccarle tirando con forza, poiché si rischierebbe di provocare una ferita più estesa ed emorragie maggiori. È preferibile procedere come segue:

  • Applicare un pizzico di sale, qualche goccia di limone o dell'aceto sul punto di attacco: la sanguisuga si staccherà da sola in pochi istanti.
  • In assenza di tali sostanze, è possibile utilizzare una tessera rigida o una lama non affilata facendola scivolare delicatamente sotto l'apparato boccale dell'animale per staccarlo gradualmente.
  • Detergere e medicare: una volta rimossa la sanguisuga, lavare a fondo la lesione con acqua e sapone neutro. Se disponibile, disinfettare con cura prima di applicare una fasciatura sterile per evitare infezioni. A causa degli anticoagulanti presenti nella saliva della sanguisuga, la ferita può continuare a sanguinare a lungo: è sufficiente tamponare esercitando una leggera e costante pressione prima di fasciare.
  • Prestare attenzione a segni di infezione: in presenza di arrossamenti evidenti, gonfiore persistente, fuoriuscita di pus, oppure in caso di febbre e spossatezza, occorre consultare tempestivamente un medico per un controllo approfondito.
Ecco una sanguisuga attaccata alla gamba di una persona
Foto: Ecco una sanguisuga attaccata alla gamba di una persona

Benché di dimensioni ridotte, zanzare e sanguisughe possono rivelarsi insidiose; pertanto, durante un'escursione nelle foreste di Quang Binh, la preparazione e la tempestività d'azione sono essenziali. Prevenire con cura e saper intervenire prontamente consentirà di vivere l'avventura nella natura con la massima serenità. Ci auguriamo che questi consigli forniti da Sovaba Travel Vi siano preziosi per affrontare i Vostri itinerari escursionistici. Per qualsiasi supporto o per scoprire i migliori tour a Quang Binh, non esitate a contattare Sovaba Travel al numero 0934.733.223 per una consulenza su misura!  

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