La Festa dei pescatori di Nam O è nata centinaia di anni fa, strettamente legata al processo di fondazione e sviluppo del villaggio di pescatori di Nam O, uno dei più antichi borghi costieri di Da Nang. Secondo documenti storici e racconti degli anziani, la celebrazione risale al XVII secolo, quando i primi abitanti emigrarono da Quang Nam per insediarsi in questa terra, traendo sostentamento dalla pesca.
Nell'immensità del mare, dove ogni battuta di pesca nasconde continue insidie, la comunità di Nam O ha dato vita al rito di preghiera per la pesca, parte integrante del culto del Signore Balena (Ca Ong). I pescatori credono fermamente che il Signore Balena sia lo spirito tutelare del mare, capace di proteggerli dalle onde impetuose e dalle tempeste, garantendo battute di pesca ricche e sicurezza all'intera comunità.

Nel 2017, la Festa dei pescatori di Nam O è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo come Patrimonio culturale immateriale nazionale. Questo riconoscimento non solo conferma il valore storico e spirituale della festività, ma apre anche grandi opportunità per la tutela e la valorizzazione del patrimonio marittimo nel contesto della rapida urbanizzazione di Da Nang. Ancora oggi, la festa si svolge regolarmente dal 13 al 15 del secondo mese lunare (che solitamente cade tra la fine di marzo e l'inizio di aprile del calendario solare), attirando migliaia di visitatori e residenti desiderosi di immergersi nell'atmosfera solenne e gioiosa del villaggio costiero di Nam O.


