Il fiume Hoai ha origine da un braccio naturale del fiume Thu Bon, che si separa nell'area di Hoi An per poi confluire nell'estuario di Cua Dai, una posizione storicamente strategica per i commerci. Dal XVI al XVIII secolo, sotto il governo dei signori Nguyen, Hoi An fu uno dei porti commerciali internazionali più fiorenti del sud-est asiatico. Il fiume Hoai svolgeva un ruolo vitale come principale via navigabile di collegamento tra l'entroterra e il mare aperto, consentendo un facile approdo ai mercanti provenienti da Giappone, Cina, Portogallo e Paesi Bassi.

Secondo i documenti storici, il porto commerciale di Hoi An iniziò a svilupparsi alla fine del XVI secolo nella regione di Thuan Quang. Il fiume Hoai non era soltanto un luogo di scambio di merci come seta, ceramica e spezie, ma anche un crocevia multiculturale, con quartieri giapponesi e cinesi ben distinti. Nel corso del XVII e XVIII secolo, Hoi An raggiunse l'apice della sua prosperità e il fiume Hoai fu testimone del passaggio di centinaia di imbarcazioni mercantili, contribuendo alle relazioni diplomatiche e commerciali tra il Vietnam, il Giappone e altre nazioni. Tuttavia, nel XIX secolo, a causa dell'insabbiamento dell'estuario di Cua Dai, il porto perse progressivamente la propria importanza a favore di Da Nang. Oggi, il fiume Hoai custodisce intatto il proprio valore storico, testimonianza vivente della storia di Hoi An, dichiarata Patrimonio Culturale dell'Umanità dall'UNESCO nel 1999.


