Il cappello conico poetico di Hue è da tempo legato a doppio filo alla vita degli abitanti dell'antica capitale: non è solo un manufatto artigianale, ma anche l'emblema della grazia e del pudore delle donne locali. Quando si evoca Hue, l'immagine di una fanciulla nel tradizionale abito lungo viola (áo dài), con in mano il cappello conico poetico leggermente inclinato, è divenuta un'icona familiare che richiama l'atmosfera sognante e poetica della terra imperiale.

La peculiarità di questo copricapo risiede nel suo disegno ingegnoso: osservato in controluce, tra i due strati di foglie emergono con finezza versi poetici o raffigurazioni del fiume dei Profumi, del monte Ngu Binh e del ponte Truong Tien. Questa creatività non solo ne accresce il valore estetico, ma riflette anche l'animo discreto, profondo e intriso di poesia proprio della cultura di Hue.


