Le antiche ville francesi nella foresta di Bach Ma: l'impronta del tempo nella natura incontaminata

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Monte Bach Ma

Parco Nazionale di Bach Ma

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Aggiornato: 25/09/2026

1. La storia della stazione climatica di Bach Ma durante l'epoca coloniale francese

Pochi sanno che l'odierno Parco Nazionale di Bach Ma aveva un tempo un aspetto completamente diverso. All'inizio del XX secolo, l'amministrazione coloniale francese in Indocina iniziò a cercare altipiani dal clima fresco per sviluppare delle station d’altitude, ovvero stazioni climatiche estive d'alta quota. Con un'altitudine di oltre 1.400 m, una temperatura media di circa 20°C, paesaggi incantevoli e una posizione a soli 40 km circa da Hue, Bach Ma attirò rapidamente la loro attenzione. Nel 1932, l'ingegnere dei ponti e delle strade dell'Annam, M. Girard, fu colui che esplorò e propose lo sviluppo della vetta di Bach Ma; alcuni documenti menzionano anche l'ingegnere Raoul Desmarest. Da quel momento, l'area montuosa, fino ad allora percorsa solo da sentieri pedonali e portantine, iniziò a vedere la realizzazione di strade. Tra il 1933 e il 1934, la via d'accesso a Bach Ma venne progressivamente ampliata per consentire il passaggio delle automobili, ponendo le prime basi per la nascita di una celebre stazione di villeggiatura sulla cima della montagna.

Furono costruite ben 139 ville

Foto: Furono costruite ben 139 ville 

Nell'aprile del 1936, la costruzione di residenze e ville a Bach Ma fu disciplinata da norme specifiche. I terreni vennero lottizzati e messi all'asta a prezzi agevolati, aprendo la strada a una vera e propria località turistica nel cuore della foresta. Tra la fine degli anni '30 e l'inizio degli anni '40, Bach Ma contava tra i 130 e i 139 edifici. Oltre a ville e chalet, il sito ospitava l'Hôtel Morin, un ufficio postale, campi da tennis, una piscina, un mercato e strutture religiose. Nel 1939, l'area ottenne lo statuto urbano e divenne una meta di villeggiatura frequentata da funzionari, ufficiali, commercianti francesi, oltre a una parte dei mandarini e dell'alta società della dinastia Nguyen.

Poi la storia voltò pagina. Nel 1945, l'occupazione militare giapponese causò il progressivo abbandono della stazione climatica. La guerra e il tempo continuarono a lasciare tracce pesanti. Un luogo che un tempo ospitava alberghi, ville, piscine e vivaci giornate di vacanza conserva oggi soltanto ruderi architettonici sparsi sotto la volta della foresta. E sono proprio queste vestigia a rendere Bach Ma un luogo così unico e affascinante al giorno d'oggi.

2. Architettura e tratti distintivi delle antiche ville francesi

Ciò che rende degne di nota le antiche ville francesi di Bach Ma non è solo la loro età, ma anche il modo in cui furono armoniosamente inserite nell'ambiente montano. L'architettura europea fu introdotta in alta quota senza mai distaccarsi dal paesaggio circostante; al contrario, residenze, giardini, pendii collinari e foresta primaria divennero parte di un unico spazio. Le costruzioni di allora comprendevano principalmente chalet in legno in stile franco-svizzero e ville più solide in pietra, progettate per resistere al rigido clima di montagna. I tetti erano solitamente inclinati e realizzati con materiali resistenti alle intemperie; molte strutture si sviluppavano su uno o due piani, con ampie finestre, aperture ad arco, ricercati dettagli decorativi europei e caminetti all'interno.

Un aspetto interessante è che la posizione di ciascun edificio fu studiata meticolosamente. Molte strutture sorgevano sui crinali o su zone elevate, sfruttando la conformazione naturale del terreno e regalando viste panoramiche mozzafiato sulla baia di Lang Co, sul lago Truoi e sulle fitte foreste primordiali. Alcune proprietà vantavano giardini, piscine e sentieri pavimentati che risalivano la montagna, a testimonianza di come Bach Ma fosse stata concepita e sviluppata come una prestigiosa stazione climatica d'élite.

Tuttavia, è forse proprio l'attuale atmosfera decadente e solitaria a rendere queste ville così speciali. Ciò che un tempo fu eretto per ospitare vacanze sfarzose giace oggi abbracciato dalla vegetazione selvaggia, ridotto talvolta a semplici muri in pietra, basamenti o suggestivi frammenti architettonici d'epoca.

Le ville dal marcato stile architettonico europeo

Foto: Le ville dal marcato stile architettonico europeo 

3. Quante antiche ville francesi rimangono oggi a Bach Ma?

Un tempo sulla vetta di Bach Ma sorgevano circa 139 ville e padiglioni, ma con il passare del tempo la maggior parte di essi non è rimasta intatta. Le guerre, il clima inclemente e decenni di abbandono nel cuore della giungla hanno progressivamente logorato edifici che un tempo fervevano di vita. Oggi, all'interno del Parco Nazionale di Bach Ma, capita spesso di scorgere solo un muretto in pietra ricoperto di muschio, qualche gradino, antiche fondamenta o un elemento architettonico celato dietro le fronde degli alberi. Tuttavia, sono proprio queste testimonianze apparentemente discrete a rievocare l'immagine della vivace stazione di villeggiatura che fu Bach Ma all'inizio del XX secolo.

Dall'inizio degli anni 2000, alcune ville sono state ristrutturate sulle fondamenta originali per accogliere i viaggiatori, tra cui quelle denominate Do Quyen, Phong Lan e Cam Tu, a seconda dei periodi e della gestione. Anche l'Hôtel Morin, un nome indissolubilmente legato alla storia della stazione di Bach Ma, conserva tuttora tracce suggestive dell'epoca in cui questo luogo era una rinomata meta di villeggiatura. Per questo motivo, esplorare le antiche ville francesi a Bach Ma non è una visita turistica convenzionale. Camminando nella foresta, ci si imbatte in un gradino di pietra levigata, per poi scorgere un muro avvolto dal muschio dietro grandi fusti d'albero. Queste vestigia risvegliano inevitabilmente la curiosità: a chi apparteneva questa dimora? Questi sentieri erano un tempo animati da un continuo andirivieni? Com'era Bach Ma quasi un secolo fa?

Nelle giornate nebbiose, questo racconto acquista un fascino ancora più tangibile. Le antiche mura che appaiono e scompaiono tra la nebbia del bosco, i sentieri silenziosi e la patina di muschio stratificata dagli anni creano un'atmosfera unica e contemplativa. È proprio questo a rendere indimenticabile il percorso alla ricerca delle vestigia dell'antica stazione climatica francese di Bach Ma: non ci si limita a osservare ciò che rimane, ma si ricompongono personalmente i frammenti della memoria di una Bach Ma sospesa nel tempo.

4. Alla scoperta delle antiche ville francesi durante un viaggio a Bach Ma

Oggi il Parco Nazionale di Bach Ma non è rinomato soltanto per il suo ricco ecosistema di foresta primaria, ma è anche riconosciuto come Parco del Patrimonio ASEAN. Il fascino peculiare di Bach Ma risiede nell'opportunità di vivere due storie apparentemente distanti nello stesso viaggio: le vestigia dell'antica stazione climatica francese immerse in una natura montuosa quasi primordiale.

Itinerario di 1 giorno:

  • Mattina: Salita sulla vetta di Bach Ma, visita alla torre d'avvistamento Hai Vong Dai e contemplazione della baia di Lang Co e della laguna di Cau Hai.

  • Mezzogiorno: Esplorazione delle antiche ville come Do Quyen, Phong Lan, Cam Tu e scoperta delle vestigia storiche.

  • Pomeriggio: Trekking ai Cinque Laghi (Ngu Ho) o alla cascata Do Quyen, godendosi l'aria pura di montagna.

Itinerario di 2 giorni e 1 notte: Possibilità di soggiornare nell'area di Do Quyen per vivere l'atmosfera notturna di Bach Ma, ammirare il mare di nubi e assistere all'alba.

Note utili: Prima di visitare il Parco Nazionale di Bach Ma, è consigliabile verificare lo stato delle strade e le condizioni meteorologiche, specialmente se si viaggia durante la stagione delle piogge. Per quanto riguarda gli edifici storici, si raccomanda di ammirarli esclusivamente dalle aree consentite, evitando di accedere a strutture pericolanti. Per scoprire Bach Ma nel suo massimo splendore, il periodo compreso tra febbraio e agosto rappresenta solitamente il momento ideale per il viaggio, con la fioritura dei rododendri a costituire un'attrazione davvero imperdibile.

La maggior parte delle ville versa in stato di abbandono e degrado

Foto: La maggior parte delle ville versa in stato di abbandono e degrado 

Le antiche ville francesi nella foresta di Bach Ma non sono solo vestigia del passato, ma anche una viva testimonianza dell'incontro culturale e architettonico tra Oriente e Occidente. Per cogliere appieno questo fascino, un tour del Parco Nazionale di Bach Ma rappresenta la scelta ideale. Oltre a esplorare suggestive architetture d'epoca, avrete l'opportunità di immergervi in una natura maestosa, percorrere emozionanti sentieri di trekking e respirare un'aria pura e incontaminata. Sarà senz'altro un viaggio memorabile, capace di ricondurvi al passato facendovi vivere l'infinita bellezza odierna del Parco Nazionale di Bach Ma.

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