I tunnel di Vinh Moc vantano una rete sotterranea lunga circa 1.700 – 2.034 m (a seconda che si includano o meno le ramificazioni secondarie), con un'altezza media compresa tra 1,7 e 1,8 m e una larghezza compresa tra 0,8 e 1,2 m. L'intero percorso è stato scavato a forma di solida volta a botte, con un'adeguata inclinazione per favorire il deflusso delle acque, garantendo condizioni di vita stabili anche durante la stagione delle piogge. In particolare, il piano di calpestio dei tunnel si trova a circa 5 m sopra il livello del mare, limitando efficacemente il rischio di allagamenti.
Il complesso comprende 13 ingressi, di cui 7 affacciati sul mare e 6 aperti verso le colline. Tutte le aperture erano accuratamente camuffate, rinforzate con travi di legno contro i cedimenti e orientate in modo da sfruttare le correnti d'aria naturali, garantendo un'adeguata ventilazione interna. Più che una semplice struttura militare, i tunnel di Vinh Moc rappresentavano un vero e proprio "villaggio sotterraneo", dotato di oltre 90 alloggi familiari e di numerosi spazi per la vita comune, tra cui una sala assembleare, cucine, pozzi per l'acqua e un'infermeria. Durante l'intero periodo di permanenza nel corso del violento conflitto, nessuno dei civili perse la vita all'interno dei tunnel e vi nacquero persino 17 bambini: una testimonianza eccezionale della vitalità e della ferrea volontà della popolazione di Vinh Linh.




