La Pagoda Nhat Tru fu costruita intorno al 995 sotto il regno del re Le Dai Hanh (Le Hoan), appartenente al periodo Dinh – Primo Le. L'edificio sorge nell'area della cittadella esterna dell'antica capitale di Hoa Lu, oggi parte del comune di Truong Yen, distretto di Hoa Lu, nella provincia di Ninh Binh: una terra che fu il primo centro politico, culturale e religioso dello stato del Dai Co Viet.
Dopo aver unificato il Paese e fondato la nuova dinastia, i sovrani Dinh e Primo Le riservarono una particolare considerazione al buddismo, considerandolo il pilastro spirituale fondamentale della nazione. Numerosi illustri maestri e monaci di alto rango, tra cui Ngo Chan Luu, Do Phap Thuan, il Gran Maestro Khuong Viet e il Maestro Zen Van Hanh, non solo rivestirono ruoli guida nella vita religiosa, ma svolsero anche la funzione di consiglieri di corte, partecipando agli affari esteri e alla pianificazione delle strategie di Stato. Grazie a questo connubio, il buddismo conobbe in questo periodo uno straordinario splendore, raggiungendo il culmine della sua fioritura.
Secondo la tradizione, la fondazione della Pagoda Nhat Tru è legata all'iniziativa del re Le Dai Hanh di erigere una colonna con sutra buddisti per diffondere gli insegnamenti del Buddha e invocare la pace e la prosperità del Paese. Il nome "Nhat Tru" (Unico Pilastro) deriva proprio dal singolare pilastro in pietra collocato nel cortile della pagoda, un reperto di eccezionale valore storico, culturale e artistico della scultura litica dell'antico Vietnam. Per secoli, questo luogo non è stato soltanto uno spazio di contemplazione e ascesi monastica, ma anche una sede in cui gli alti prelati si consultavano con la corte reale sugli affari di governo. Attraverso le alterne vicende storiche, la pagoda è stata restaurata in diverse epoche, con importanti interventi nel 1944 e nel 1992. Nel 1997, la Pagoda Nhat Tru è stata ufficialmente riconosciuta come Monumento Storico e Culturale di rilievo Nazionale. In particolare, la colonna dei sutra buddisti antistante il tempio è tuttora ritenuta un simbolo rappresentativo dell'apogeo del buddismo vietnamita nel X secolo, riflettendo al contempo la straordinaria perizia degli antichi maestri scalpellini dell'epoca.



