Il ponte ad archi di Don Ca non è solo un'opera architettonica, ma anche un testimone storico della ferrovia vietnamita centenaria. Secondo i documenti storici, il ponte fu costruito dai francesi tra il 1902 e il 1906 come elemento fondamentale della tratta ferroviaria del Passo di Hai Van, arteria vitale che collegava Hanoi e Saigon (oggi Città di Ho Chi Minh). L'intera linea ferroviaria si estende per circa 28km, attraversa 18 ponti e 6 gallerie, con lavori iniziati nel 1899 e completati nel 1936.

Progettato da ingegneri francesi, il ponte ad archi di Don Ca nacque con l'obiettivo di superare l'impervia orografia del Passo di Hai Van, unendo le due parti del Paese attraverso montagne maestose. A distanza di oltre un secolo, il ponte è stato testimone di innumerevoli vicende storiche, dal periodo coloniale francese attraverso due guerre di resistenza, fino alla riunificazione nazionale. Pur recando i segni del tempo e un manto di muschio, il ponte si erge ancora fiero in mezzo alla natura, continuando a servire il traffico ferroviario ed ergendosi a simbolo del turismo nostalgico di Da Nang.
In particolare, il quotidiano britannico The Guardian ha inserito la tratta ferroviaria che attraversa Hai Van, dove sorge il ponte ad archi di Don Ca, tra i “10 percorsi costieri più belli del mondo”. Oggi, l'immagine del ponte che si curva tra la foresta vergine, sotto un cielo azzurro e profondo, è diventata uno sfondo leggendario per fotografi e viaggiatori zaino in spalla.


