La via di Truong Son (il sentiero di Ho Chi Minh) fu un'arteria di trasporto strategica fondamentale durante la guerra contro gli Stati Uniti per la salvezza nazionale. A partire dal 1959, con la costituzione del Corpo 559 (Corpo d'armata Truong Son), decine di migliaia di quadri, soldati e giovani volontari d'avanguardia sfidarono fatiche inaudite e piogge di bombe, attraversando foreste impenetrabili e torrenti profondi per rifornire il fronte meridionale.
Secondo i documenti storici, oltre 20.000 persone persero la vita lungo questo tracciato e sui teatri bellici correlati (compresi Laos e Cambogia). Dopo gli Accordi di Parigi del 1973 e, in particolare, dopo la riunificazione del Paese (30 aprile 1975), la necessità di raccogliere e traslare le spoglie dei martiri divenne improrogabile.
L'idea della costruzione nacque dal Tenente Generale Dong Si Nguyen, comandante del Corpo d'armata Truong Son. L'alto ufficiale propose al Partito, allo Stato e all'Esercito di individuare un luogo idoneo per realizzare un cimitero monumentale su vasta scala, una vera e propria "dimora comune" per gli eroi caduti. In seguito a un accurato sopralluogo, fu scelta la collina di Ben Tat per le seguenti ragioni:
- Un'area strettamente legata al Corpo d'armata Truong Son: nel 1959 la prima stazione di smistamento e guida sorse vicino a Khe Ho; nel 1973 vi fu stabilito il quartier generale delle truppe di Truong Son.
- Posizione strategica: situata accanto alla via di Ho Chi Minh (l'attuale Strada Statale 15), vicino alle sorgenti del fiume Ben Hai, la linea di demarcazione che divideva il Paese durante il conflitto.
- Significato spirituale: questo luogo simboleggia il legame indissolubile tra i martiri e la via che hanno difeso a costo della vita.
Il Politburo approvò la proposta, trasformando l'idea in un'opera di rilevanza nazionale intrisa di riconoscenza e volta all'educazione storica e morale delle nuove generazioni.


