La torta di manioca di Hoi An non è una pietanza nata nelle cucine di ristoranti raffinati, bensì dagli anni difficili vissuti dalla popolazione del Quang Nam. In epoche passate, segnate da povertà, frequenti siccità e raccolti perduti, la manioca è diventata una preziosa risorsa alimentare per contrastare la fame. Gli abitanti del luogo erano soliti conservare la manioca essiccata in grandi recipienti per consumarla gradualmente nei periodi di magra, in attesa del raccolto successivo.
Con il passare degli anni, questa preparazione si è trasformata, seguendo il passo delle donne che con i loro bilancieri portavano le merci dalle campagne fin nel cuore di Hoi An. La schiacciata di manioca è diventata ufficialmente una specialità della città antica nei decenni scorsi, venduta soprattutto negli angoli più animati, come l'incrocio a cinque vie di via Tran Phu e il mercato di Hoi An. Non rappresentava soltanto un cibo nutriente con cui sostentarsi, ma anche il simbolo della resilienza e dell'ingegno della gastronomia popolare. Oggi, accanto a piatti celebri come i tradizionali tagliolini cao lau o i tagliolini del Quang Nam, la torta di manioca di Hoi An mantiene intatto il suo fascino di dono genuino della terra, capace di evocare la nostalgia dei profumi campestri.


