Il villaggio di Phuoc Tich nacque intorno al 1470, sotto il regno del re Le Thanh Tong, legato alle gesta del generale Hoang Minh Hung dopo la vittoria sul regno di Champa. Insieme alla popolazione locale, egli bonificò terre incolte fondando il primo insediamento, a cui diede il nome di Cam Quyet. Attraverso varie epoche storiche, la denominazione del borgo mutò in Phuoc Giang, Hoang Giang, per poi assumere ufficialmente sotto l'imperatore Gia Long il nome di Phuoc Tich, con l'auspicio di «accumulare benedizioni per le generazioni future». Inoltre, il borgo veniva affettuosamente chiamato «Ke Dooc», a motivo dei suoi manufatti in ceramica singolari e robusti, un tempo rinomati in tutta la capitale imperiale.
A distanza di oltre mezzo millennio, Phuoc Tich conserva intatta la propria anima antica in ogni casa con struttura lignea, nei templi ancestrali, nei santuari ricoperti di muschio e soprattutto nella secolare arte vasaia di oltre 500 anni. In virtù del suo eccezionale valore storico-culturale, nel 2009 Phuoc Tich è stato riconosciuto Monumento Nazionale, diventando il secondo villaggio antico del Vietnam dopo Duong Lam (Hanoi). Visitando questo luogo, i viaggiatori non solo entrano nella suggestiva dimensione di un antico borgo vietnamita, ma percepiscono appieno un ritmo di vita sereno, perfettamente fuso con l'eccellenza dell'artigianato tradizionale.





