Villaggio della scultura in pietra di Non Nuoc – La quintessenza dell'arte scultorea vietnamita

Vietnam centrale

Da Nang

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Storia e origini dell'artigianato

Il villaggio artigianale della scultura su pietra di Non Nuoc vanta una storia di quasi 400 anni, nata tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. La figura fondamentale a cui si devono la nascita e la trasmissione di quest'arte fu l'artigiano Huynh Ba Quat, originario di Thanh Hoa ed emigrato nell'area di Non Nuoc.

Il villaggio artigianale di Non Nuoc vanta una storia di quasi 400 anni
Foto: Il villaggio artigianale di Non Nuoc vanta una storia di quasi 400 anni
  • Le origini: Huynh Ba Quat fu il primo a cogliere il potenziale del marmo presente nell'area delle Montagne di Marmo. Sfruttando questa risorsa abbondante, resistente e dalle splendide sfumature cromatiche, iniziò a scolpire i primi manufatti in pietra, tramandando le tecniche ai propri discendenti e alla popolazione locale, dando vita gradualmente al villaggio dell'artigianato.
  • Il periodo di massimo splendore: All'inizio del XIX secolo, sotto la dinastia Nguyen, la crescente domanda per l'edificazione di mausolei, tombe imperiali e palazzi favorì un forte sviluppo del villaggio. Molti scultori di grande talento furono ingaggiati dalla corte imperiale, insigniti del prestigioso rango nobiliare di Nono Grado e invitati a partecipare alla realizzazione di importanti opere monumentali in tutto il Paese.
  • Patrimonio Nazionale: Superando numerose sfide nel corso dei secoli, il villaggio artigianale ha continuato a evolversi e a innovarsi. Nel 2014, l'arte della scultura su pietra di Non Nuoc è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo come Patrimonio Culturale Immateriale Nazionale, confermandone l'eccezionale valore storico, artistico e culturale.

Dalle prime opere dell'artigiano Huynh Ba Quat fino all'epoca d'oro sotto i sovrani Nguyen, il villaggio della pietra di Non Nuoc ha scritto una pagina gloriosa nella storia dell'artigianato artistico vietnamita. Il riconoscimento a Patrimonio Culturale Immateriale Nazionale nel 2014 ha coronato un percorso di quasi quattro secoli dedicato alla conservazione e alla creatività, consacrando il villaggio di Non Nuoc come una vibrante testimonianza dell'arte e della memoria storica del Vietnam.

2. L'arte della scultura raffinata

Il cuore pulsante del villaggio di Non Nuoc risiede nella maestria, nell'abilità tecnica e nella passione dei suoi artigiani, capaci di infondere vita in blocchi grezzi di marmo per creare opere d'arte di grandissimo pregio estetico e spirituale.

Materia prima e processo di lavorazione

In origine, la materia prima principale veniva estratta direttamente dalle Montagne di Marmo, offrendo splendide venature e una ricca gamma di colori (rosso, nero, bianco). Tuttavia, a partire dal 1990, l'estrazione locale è stata vietata per salvaguardare il sito paesaggistico, e l'approvvigionamento del marmo è stato orientato verso altre regioni.

Il ciclo di lavorazione si articola in diverse fasi meticolose:

  • Sbozzatura iniziale: Modellazione della forma grezza del manufatto, che comprende l'individuazione del piano, la definizione dei punti di riferimento, il disegno del bozzetto su carta trasferito poi sul blocco e la successiva sgrossatura con lo scalpello.
  • Rifinitura dei dettagli: È la fase che richiede la perizia tecnica più elevata; l'artigiano intaglia le linee espressive, scolpisce i motivi ornamentali ed esprime tutta la propria finezza esecutiva.
  • Levigatura e lucidatura: La fase finale serve a levigare e lucidare la superficie per esaltare la lucentezza naturale dei colori e garantire la durabilità dell'opera.
  • Impiego degli strumenti: Oggigiorno, gli scultori uniscono gli attrezzi manuali tradizionali (martelli, ceselli, scalpelli a punta, bulini) a moderni macchinari elettromeccanici (seghe circolari, torni, trapani portatili) per incrementare la precisione e la qualità.
Gli artigiani che infondono un'anima in ogni blocco di pietra
Foto: Gli artigiani che infondono un'anima in ogni blocco di pietra

I prodotti tipici

Le creazioni in pietra di Non Nuoc si distinguono per un'ampia varietà di tipologie e dimensioni, rispondendo alle più diverse esigenze:

  • Statue del Buddha e oggetti sacri: Particolarmente celebri sono le statue del Buddha Maitreya, del Buddha Shakyamuni e del Bodhisattva Avalokiteshvara scolpite nel marmo, che irradiano benevolenza, serenità e profonda spiritualità.
  • Elementi del feng shui: Sculture di creature simboliche come draghi, fenici, unicorni mitologici (qilin), leoni e tartarughe, oltre ad altri amuleti ideati per attirare prosperità, armonia e fortuna.
  • Arredo e decorazione d'interni: Tavoli, sedie, mensole in pietra, lanterne decorate, vasi ornamentali per piante, in grado di donare eleganza, stile e solidità agli spazi abitativi.
  • Opere artistiche e souvenir: Dai bassorilievi e ritratti di personaggi illustri a vedute paesaggistiche e piccoli oggetti ricordo come bracciali, anelli e portachiavi.

Grazie alla purezza del marmo e a una meticolosa lavorazione che fonde sapientemente tradizione secolare e strumentazione moderna, la pietra inanimata si trasforma in capolavori unici: dalle sculture religiose ai simboli propiziatori del feng shui, fino agli elementi d'arredo e ai monili. Questa straordinaria varietà formale e il profondo valore artistico confermano il ruolo insostituibile e l'eccellenza scultorea del villaggio di Non Nuoc.

3. L'incontro culturale tra la civiltà Champa e l'antico Vietnam

Uno degli aspetti più affascinanti e distintivi dell'arte scultorea di Non Nuoc è l'armoniosa fusione tra l'eredità culturale Champa e la tradizione dell'antico Vietnam presente nelle opere.

  • L'impronta Champa: Molte creazioni riflettono l'influenza profonda dell'arte Champa, riproponendo motivi e simboli iconici tipici del santuario di My Son, quali le sculture Linga-Yoni, l'uccello sacro Garuda, il toro divino Nandin e le sinuose figure danzanti delle Apsara.
  • I tratti dell'antico Vietnam: La tradizione vietnamita classica emerge con vigore nelle figure del drago, della fenice e della tartaruga, ricorrenti su stele tombali, templi e mausolei, espressione della devozione verso gli antenati e le divinità protettrici.

Questo connubio stilistico conferisce alle sculture in pietra di Non Nuoc un fascino che unisce il mistero arcaico dell'arte Champa alla solennità spirituale della tradizione vietnamita.

Opere che riflettono la fusione culturale tra la civiltà Champa e l'antico Vietnam
Foto: Opere che riflettono la fusione culturale tra la civiltà Champa e l'antico Vietnam

4. Tutela del villaggio artigianale e sviluppo turistico

Il villaggio della pietra di Non Nuoc non si limita a preservare e tramandare un mestiere antico, ma costituisce anche un'apprezzata attrazione turistica a Da Nang:

  • Posizione: Situato nel quartiere di Ngu Hanh Son, a circa 8 km a sud-est dal centro della città, proprio ai piedi delle Montagne di Marmo.
  • Esperienze per i visitatori: Gli ospiti possono osservare da vicino la complessa lavorazione svolta dagli artigiani e approfondire la storia e le tecniche tradizionali dell'intaglio della pietra.
  • Impatto economico: Con oltre 500 laboratori attivi che offrono lavoro a migliaia di residenti, i prodotti del villaggio non soddisfano soltanto il mercato nazionale, ma vengono esportati verso grandi mercati internazionali come Stati Uniti, Giappone ed Europa, generando ricavi annuali per centinaia di miliardi di dong e sostenendo vigorosamente l'economia locale.

Grazie alla sua posizione privilegiata alle pendici delle Montagne di Marmo, Non Nuoc è andato ben oltre la dimensione di semplice villaggio produttivo, affermandosi come dinamico polo economico e turistico. Offre ai viaggiatori l'opportunità privilegiata di ammirare l'arte scultorea nel suo farsi e rappresenta un modello di sviluppo sostenibile, dove la valorizzazione del patrimonio storico si traduce in prosperità economica e visibilità internazionale, confermandosi una tappa imperdibile durante un viaggio a Da Nang.

Gli artigiani continuano a scolpire instancabilmente, preservando l'identità culturale del villaggio
Foto: Gli artigiani continuano a scolpire instancabilmente, preservando l'identità culturale del villaggio

Il villaggio della scultura in pietra di Non Nuoc non è soltanto una destinazione geografica sulla mappa turistica di Da Nang, ma il custode dell'anima autentica di un mestiere tradizionale tramandato da quasi quattro secoli. Dall'impronta originaria del maestro fondatore Huynh Ba Quat fino alla maestria delle generazioni odierne, i blocchi di marmo continuano a ricevere un'anima vibrante, fungendo da ponte tra i culti dell'antico Vietnam e la raffinatezza scultorea Champa. Riconosciuto quale Patrimonio Culturale Immateriale Nazionale, il villaggio di Non Nuoc esprime oggi la perfetta sintesi tra tutela della memoria e crescita economica sostenibile: una testimonianza tangibile dell'ingegno e della perseveranza del popolo vietnamita, degna espressione della quintessenza dell'arte scultorea del Paese accanto alle eterne Montagne di Marmo.

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