Per cucinare la zuppa secondo la ricetta tradizionale di Quang Binh, il segreto risiede nella corretta pulizia dei funghi per attenuarne il gusto amaro preservandone la fragranza caratteristica, oltre che nell'impiego di ingredienti freschissimi.
Ingredienti (per 4 persone):
300–400 g di funghi di melaleuca freschi
150–200 g di gamberi freschi (o con l'aggiunta di carne di maiale macinata o a dadini)
Foglie di patata dolce: circa 1 mazzo
Qualche foglia di piper lolot (a piacere)
Scalogno, aglio e condimenti: sale, salsa di pesce, brodo granulare, pepe
Brodo di carne o acqua
Procedimento:
Pulizia e preparazione dei funghi (passaggio fondamentale): Eliminare la parte terminale terrosa del gambo e lo strato esterno impuro. Lasciare i funghi in ammollo in acqua leggermente salata per circa 20–30 minuti per rimuovere eventuali residui terrosi e ridurre l'amaro. Sbollentarli poi per 3–5 minuti (o 10–15 minuti se si preferisce un gusto amaro più delicato), scolarli, sciacquarli in acqua fredda e farli sgocciolare. Se necessario, tagliarli a pezzi della grandezza desiderata.
Preparazione degli altri ingredienti: Sgusciare i gamberi ed eliminare il filo intestinale. Mondare e lavare le foglie di patata dolce, quindi tagliarle a tocchetti. Tagliare a striscioline le foglie di piper lolot. Condire leggermente la carne di maiale (se utilizzata) con un pizzico di brodo granulare.
Cottura della zuppa: Fare imbiondire lo scalogno e l'aglio tritati in un filo d'olio. Aggiungere i gamberi e la carne, facendoli saltare brevemente per rosolarli. Versare il brodo, portare a ebollizione e regolare di sale. Unire i funghi di melaleuca e lasciar sobbollire per circa 5–7 minuti. Infine, aggiungere le foglie di patata dolce e il piper lolot, cuocere per altri 1–2 minuti e spegnere il fuoco. Aggiungere qualche goccia di salsa di pesce per ravvivare il profumo del piatto.
La zuppa pronta si presenta limpida, pervasa dal delicato profumo dei funghi di bosco, dove la nota amara si fonde armoniosamente con la naturale dolcezza dei gamberi e delle verdure. Va servita ben calda, accompagnata da riso bianco al vapore. Tra le altre varianti locali: preparata con calamari, pesce d'acqua dolce, oppure cucinata sotto forma di porridge di riso, saltata con foglie di patata dolce o gustata nella fonduta asiatica (hot pot).
Consiglio per attenuare l'amaro mantenendo il sapore tipico: Non sbollentare troppo a lungo i funghi se apprezzate la loro originale nota amarognola. L'abbinamento con frutti di mare dolci contribuirà a bilanciare l'insieme in modo impeccabile.

Foto: Una pietanza saporita e ricca degli aromi della montagna e della foresta