Con quali materiali la popolazione di Vinh Linh ha costruito i tunnel di Vinh Moc?
Vietnam centrale
Quang Tri
Tunnel di Vinh Moc
Sovaba.travel
Aggiornato: 25/09/2026
1. I tunnel di Vinh Moc
Prima di entrare nei dettagli dei materiali da costruzione, esploriamo insieme a Sovaba Travel una breve introduzione ai tunnel di Vinh Moc. Costruito tra il 1965 e il 1967 nel comune di Vinh Thach, distretto di Vinh Linh, provincia di Quang Tri, il complesso di gallerie di Vinh Moc è un sistema sotterraneo lungo oltre 1.700 metri, articolato su 3 livelli a volta e scavato a una profondità compresa tra gli 8 e i 23 metri. Questa struttura fu realizzata per proteggere la popolazione civile e i militari dai devastanti bombardamenti aerei e d'artiglieria statunitensi, fungendo al contempo da spazio per la vita quotidiana, per le operazioni belliche e da snodo per il rifornimento di viveri e armi all'isola di Con Co.
Nel contesto bellico, con risorse scarse e condizioni proibitive, gli abitanti di Vinh Linh hanno saputo ideare un'opera di architettura militare unica nel suo genere, sfruttando materiali reperibili sul posto e strumenti rudimentali per compiere questa straordinaria impresa.
2. I principali materiali impiegati per la costruzione dei tunnel di Vinh Moc
La rete di gallerie di Vinh Moc è stata costruita principalmente a partire da terra e roccia naturali, insieme a pochi materiali semplici e facilmente reperibili nella zona. Di seguito sono indicati i materiali principali utilizzati:
La terra rossa basaltica
I tunnel di Vinh Moc sorgono su una collina di terra rossa basaltica, nei pressi della costa di Cua Tung. Questo tipo di terreno possiede una notevole compattezza, un'eccellente coesione ed è poco soggetto a cedimenti, caratteristiche che lo rendono ideale per scavare gallerie e realizzare strutture stabili. Gli abitanti di Vinh Linh hanno sfruttato la conformazione geologica del basalto per scavare cunicoli con soffitto a volta, garantendo una solidità strutturale anche sotto l'impatto dei bombardamenti. Sono stati scavati e trasportati all'esterno circa 6.000 m³ di terra e roccia basaltica, in gran parte scaricati in mare per evitare di insospettire e attirare l'attenzione delle truppe nemiche.
Foto: Morfologia del terreno con una compattezza ideale per lo scavo dei tunnel
Legno e travi di abitazioni
Per prevenire i crolli e garantire la sicurezza dei cunicoli, la popolazione ha fatto ricorso a pali di legno per il consolidamento. Le entrate dei tunnel venivano puntellate con travi ricavate dalle proprie case o con tronchi prelevati dalle foreste vicine, collocati con cura secondo la direzione dei venti per favorire la ventilazione naturale. Questi elementi lignei non solo rinforzavano la struttura, ma facilitavano anche il camuffamento, rendendo estremamente difficile per il nemico individuare gli accessi.
Bambù e canne palustri
In mancanza di illuminazione e di attrezzature moderne, il bambù e le canne sono diventati risorse indispensabili. Gli abitanti di Vinh Moc spaccavano steli secchi di bambù e canne per realizzare torce per illuminare i lavori di scavo, specialmente nei periodi di grave penuria di cherosene. Inoltre, il bambù veniva impiegato per fabbricare intelaiature di supporto e utensili d'uso quotidiano all'interno dei tunnel. Anche le fitte radici di bambù svolgevano una funzione essenziale nel trattenere il terreno, contrastando erosione e smottamenti a protezione della struttura sotterranea.
Foto: Utensili d'uso quotidiano realizzati in bambù e canna
Frammenti di bombe e bossoli d'artiglieria
Un aspetto straordinario nella costruzione dei tunnel di Vinh Moc risiede nell'ingegnosità degli abitanti nel riutilizzare frammenti di bombe e bossoli sganciati dal nemico per fabbricare arnesi da scavo. Di fronte alla penuria di vanghe e picconi, essi adoperarono queste schegge metalliche per scavare il terreno, dando prova di una creatività ammirevole e del principio di «combattere il veleno con il veleno». Questa soluzione non solo sopperiva alla mancanza di risorse, ma assurgeva a simbolo di indomita fermezza, trasformando gli ordigni del nemico in strumenti al servizio della resistenza.
Acqua e corda
Privi di strumenti tecnici moderni, gli abitanti di Vinh Linh ricorsero a metodi di misurazione artigianali. Riempivano bottiglie d'acqua per realizzare livelli idraulici empirici e legavano sassi a corde per creare fili a piombo con cui calcolare la profondità. Queste tecniche, per quanto elementari, consentirono di tracciare le gallerie con estrema precisione, garantendo una pendenza costante di 2-3° indispensabile per il deflusso delle acque e per prevenire allagamenti all'interno del dedalo sotterraneo.
3. Il processo di costruzione dei tunnel di Vinh Moc
Il processo di costruzione dei tunnel di Vinh Moc durò quasi 2 anni (1965-1967), richiedendo circa 18.000 giornate lavorative. L'opera venne eseguita esclusivamente con la forza manuale, nel mezzo di aspri combattimenti, in totale assenza di luce naturale e con pochissimi mezzi. Sotto la guida del signor Le Xuan Vy – che possedeva soltanto un'istruzione elementare ma era dotato di una determinazione e di un ingegno fuori dal comune –, i residenti di Vinh Linh collaborarono a stretto contatto con le forze di sicurezza armate per portare a termine lo scavo.
Metodo di scavo: le gallerie vennero realizzate con una volta ad arco, con cunicoli secondari collegati lungo un asse principale di 780 metri. Ogni squadra di scavo contava solitamente solo 2 o 3 persone a causa dello spazio estremamente ristretto. Terra e detriti venivano portati all'esterno con semplici carriole, per poi essere gettati in mare o occultati nei crateri delle bombe, così da non destare sospetti nelle ricognizioni nemiche.
Ingegno nelle avversità: per tenere alto il morale, Le Xuan Vy istituì vere e proprie gare di scavo, conferendo il titolo di «maestro dello scavo» a chi riusciva a completare 3 metri al giorno e «gran maestro» per 4 metri al giorno. Questa iniziativa non solo incrementò la produttività, ma infuse entusiasmo e motivazione nella popolazione pur in condizioni di costante pericolo.
Foto: Le uscite dei tunnel
4. Il significato dell'impiego di materiali rudimentali
L'impiego di materiali essenziali come la terra basaltica, il legno, il bambù e persino i frammenti di ordigni bellici non testimonia soltanto una straordinaria manualità, ma incarna l'indomita tenacia e la creatività della popolazione di Vinh Linh. Sotto il peso della guerra, con risorse quasi azzerate, seppero trasformare elementi apparentemente privi di valore in strumenti preziosi, dando vita a un complesso sotterraneo spesso definito come un autentico «castello nella terra».
I tunnel di Vinh Moc non furono semplicemente un rifugio antiaereo, bensì un villaggio a tutti gli effetti, provvisto di pozzi d'acqua dolce, una sala parto, una sala riunioni e depositi per le provviste logistiche. In questo ambiente protetto vennero alla luce ben 17 neonati, a riprova della travolgente forza della vita e della resistenza umana.
Oggi i tunnel di Vinh Moc sono riconosciuti come monumento nazionale speciale e accolgono ogni anno migliaia di visitatori vietnamiti e internazionali. Chi vi giunge può non solo ammirare un prodigio dell'ingegneria bellica popolare, ma anche comprendere a fondo i sacrifici e la determinazione incrollabile dell'esercito e dei civili di Vinh Linh. L'area monumentale include una sala proiezioni con il documentario «Vinh Moc: una leggenda», che custodisce filmati d'epoca sulla costruzione e sulla vita quotidiana nei cunicoli. Inoltre, lo spazio espositivo dedicato a bossoli, bombe e reperti bellici consente di cogliere appieno la drammaticità di quel frangente storico.
Foto: Esposizione di documenti e testimonianze storiche sui tunnel
I tunnel di Vinh Moc rappresentano non solo un'eccezionale opera difensiva, ma anche l'emblema vivente del coraggio indomito e dell'ingegno della popolazione di Vinh Linh durante gli anni più bui del conflitto. Per apprezzare appieno la complessità di quest'opera e ascoltare le toccanti vicende celate dietro a ogni metro di galleria, Vi invitiamo a visitare di persona questo luogo straordinario. Sovaba Travel organizza prestigiosi tour guidati ai tunnel di Vinh Moc, contraddistinti da itinerari curati, guide esperte di storia locale e un servizio attento a ogni esigenza. Non perdete l'opportunità di scoprire uno dei siti storici più memorabili del Vietnam, testimonianza indelebile di un'epoca eroica per l'intera nazione.