Il granchio di roccia di Cu Lao Cham, noto anche come granchio di montagna, è una specie peculiare che vive principalmente nelle cavità rocciose delle alture dell'arcipelago di Cu Lao Cham. A differenza dei comuni crostacei marini, non vive in acqua, bensì predilige gli ambienti montani umidi e ricchi di vegetazione spontanea. Secondo le fonti locali, questo granchio si nutre prevalentemente di foglie di piante officinali tradizionali e di erbe selvatiche ricche di nutrienti, oltre a dissetarsi con la rugiada del primo mattino: una dieta singolare che rende la sua carne soda, naturalmente dolce e priva di qualsiasi sentore forte o sgradevole.
Dal punto di vista morfologico, il granchio di roccia presenta un carapace robusto con sfumature che vanno dal bruno-rossastro al viola scuro, oltre a chele grandi e possenti. Ha dimensioni medie, con un peso che varia in genere tra i 200 e i 500 g per esemplare, ma offre una resa in carne inferiore rispetto ai granchi di mare a causa del suo regime alimentare «vegetariano» sulle alture. Tuttavia, proprio questa speciale alimentazione fa sì che la polpa sia ricca di proteine, minerali e composti benefici per la salute, come il calcio assimilato dalle foglie e gli antiossidanti della vegetazione selvatica. Tutto ciò trasforma il granchio di roccia in una pietanza non solo squisita, ma anche nutriente e ideale per chi è attento al proprio benessere.

Inoltre, il granchio di roccia è inserito tra le specie tutelate all'interno della Riserva della biosfera di Cu Lao Cham (riconosciuta dall'UNESCO nel 2009). La cattura è rigidamente limitata ed è consentita soltanto da aprile a luglio di ogni anno per proteggere i cicli riproduttivi. Questo rigore accresce ulteriormente la rarità del crostaceo, consacrandolo come una «pregiata specialità» disponibile solo in quantità limitate.


