L'arte della fabbricazione delle lanterne a Hoi An affonda le sue radici alla fine del XVI secolo, quando la comunità cinese giunta in queste terre portò con sé l'usanza di appendere lanterne dinanzi ad abitazioni e botteghe per attirare la buona sorte e allontanare gli spiriti maligni. In origine, le lanterne venivano accese in occasione delle festività tradizionali, in particolare durante la Festa di Metà Autunno e nelle notti di luna piena del calendario buddista, momento in cui il plenilunio splende al massimo, a simboleggiare completezza e unione familiare.
Nel 1988, l'amministrazione locale ha istituito ufficialmente il Festival delle lanterne di Hoi An durante le notti di luna piena (il 14° giorno del mese lunare), con l'obiettivo di salvaguardare l'artigianato locale e incentivare il turismo. L'evento ha acquisito ulteriore risonanza dopo che la città antica di Hoi An è stata riconosciuta Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1999. Da allora, la manifestazione non si limita a tutelare l'identità culturale, ma è diventata un'icona del turismo d'eccellenza, tramandando di generazione in generazione la maestria artigianale nella creazione delle lanterne.
Oggi, la lanterna di Hoi An non è soltanto un elemento decorativo, ma racchiude un profondo significato spirituale: ogni luce accesa è una preghiera di pace, felicità e prosperità.



