Quang Binh, terra situata nel cuore del Vietnam centrale battuta dal sole e dal vento, non è celebre soltanto per le sue vette maestose, i fiumi profondi e le spettacolari grotte, ma è anche la culla di comunità etniche ricche di tradizioni e credenze uniche. I Bru-Van Kieu e i Chut sono due gruppi etnici emblematici, che incarnano l'anima della foresta con consuetudini secolari indissolubilmente legate alla natura circostante.
Il popolo Bru-Van Kieu, che conta oltre 94.598 persone (secondo i dati del censimento del 2019), risiede principalmente nei distretti montuosi di Quang Binh, Quang Tri e Thua Thien Hue. Il popolo Chut, invece, conta circa 7.513 individui, concentrati soprattutto nelle aree di Minh Hoa e Tuyen Hoa a Quang Binh, ed è suddiviso in sottogruppi quali Arem, Ruc, May, Sach e Malieng. Pur differendo nello stile di vita e nelle abitudini quotidiane, tutti preservano norme consuetudinarie proprie, tramandate di generazione in generazione per rispettare la natura, proteggere la comunità e mantenere vivo il contatto con gli antenati.

I tabù non rappresentano unicamente un credo religioso, bensì vere e proprie regole non scritte della vita sociale. Aiutano l'uomo a vivere in armonia con la foresta primordiale, i corsi d'acqua e le divinità invisibili che, secondo la loro fede, vegliano costantemente sulla comunità per proteggerla.

