I tunnel di Vinh Moc costituiscono un celebre monumento storico nazionale speciale situato nel villaggio di Vinh Moc, comune di Kim Thach, distretto di Vinh Linh, provincia di Quang Tri, Vietnam. Situato a nord del fiume Ben Hai e del ponte Hien Luong – che un tempo segnavano il confine provvisorio tra Nord e Sud durante la guerra del Vietnam –, Vinh Moc fu una delle aree colpite dai bombardamenti più devastanti.
Lo scavo dei tunnel di Vinh Moc ebbe inizio nel 1965 e fu sostanzialmente completato nel 1967, per poi essere costantemente consolidato e ampliato. L'opera fu realizzata interamente a forza di braccia con attrezzi rudimentali, a dimostrazione della determinazione incrollabile della popolazione: "Non arretrare di un palmo, non cedere di un millimetro".
Nel periodo compreso tra il 1965 e il 1972, gli Stati Uniti condussero una massiccia campagna aerea e navale contro il Nord, con la regione di Vinh Linh tra i principali bersagli strategici. Centinaia di migliaia di tonnellate di bombe si riversarono su questa piccola striscia di terra, trasformandola in una vera e propria "sacca di bombe". Per preservare le proprie forze, mantenere la vita quotidiana e la produzione agricola e, al contempo, rifornire il fronte meridionale, l'esercito e la popolazione di Vinh Linh decisero di scavare una complessa rete di tunnel per rifugiarsi e combattere. Il complesso di Vinh Moc è l'opera più rappresentativa dell'intero sistema di villaggi sotterranei di Vinh Linh.



