Il ponte di Gianh attraversa l'omonimo fiume al chilometro 625+500 della Strada Statale 1A. L'estremità settentrionale del ponte appartiene al quartiere di Quang Thuan (cittadina di Ba Don), mentre quella meridionale ricade nel comune di Ha Trach (distretto di Bo Trach), entrambi territori della storica Quang Binh, oggi parte della nuova provincia di Quang Tri. Il fiume Gianh è lungo circa 160 km, nasce dal monte Co Pi (alto 2.017 m, nel distretto di Minh Hoa, lungo la Catena Annamita) e scorre attraverso i distretti di Minh Hoa, Tuyen Hoa, Bo Trach, Quang Trach e la cittadina di Ba Don, prima di sfociare nel Mar Cinese Meridionale presso Cua Gianh. Il bacino idrografico copre 4.680 km², con un vasto corso inferiore caratterizzato da numerosi banchi di sabbia e isolotti che danno vita a un paesaggio estremamente variegato.
Prima del 1998, l'imbarcadero dei traghetti di Gianh rappresentava il passaggio cruciale sulla direttrice Nord-Sud. Dopo l'inaugurazione del vecchio ponte (27 novembre 1998) e in particolare con l'apertura al traffico del nuovo ponte di Gianh all'inizio del 2026 (lungo quasi 745 m, largo 12 m a 4 corsie), l'opera non solo ha risolto un importante nodo viario, ma ha anche dischiuso straordinarie opportunità di crescita economica e turistica per l'intera nuova provincia di Quang Tri.

Nella storia, il fiume Gianh è stato descritto metaforicamente dal poeta Pham Ngoc Canh come una "ferita di oltre duecento anni" incisa nel corpo della nazione. Questo luogo fu testimone della divisione tra Nord e Sud durante la guerra civile tra i signori Trinh e Nguyen, divenendo in seguito una linea di fuoco cruciale durante la resistenza contro gli Stati Uniti, segnata da snodi storici come l'imbarcadero di Xuan Son, l'imbarcadero di Long Dai e il porto di Gianh.

