Sala delle Assemblee del Fujian: Viaggio alla scoperta dell'architettura cinese nel cuore di Hoi An

Vietnam centrale

Da Nang

Hoi An

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. La storia della Sala delle Assemblee del Fujian

La Sala delle Assemblee del Fujian (nota anche come Phước Kiến Hội Quán o Pagoda Kim Son) è situata al civico 46 di via Tran Phu, proprio nel centro storico di Hoi An, nella provincia di Quang Nam. L'opera è nata nel contesto del XVII secolo, periodo in cui il porto mercantile di Hoi An visse il suo massimo splendore, affermandosi come snodo commerciale di primaria importanza nel Sud-est asiatico.

Secondo documenti d'archivio e leggende popolari, intorno al 1697 questo luogo ospitava originariamente solo un piccolo tempio con tetto in paglia denominato Kim Son Tu, eretto dagli abitanti locali per la venerazione del Buddha. Narra la leggenda che una statua sacra (legata al culto buddista o alla dea Thien Hau Thanh Mau) fu trasportata dalle onde sulla riva di Hoi An; la popolazione utilizzò in seguito l'oro presente sulla statua per finanziare la costruzione del santuario.

Sala delle Assemblee di Phuc Kien, nota anche come Sala delle Assemblee di Phuoc Kien
Foto: Sala delle Assemblee di Phuc Kien, nota anche come Sala delle Assemblee di Phuoc Kien 

Quando la comunità dei mercanti cinesi originari del Fujian – una delle prime e più consistenti ondate migratorie giunte a Hoi An – vi si stabilì per affari, acquistò il tempio e lo trasformò in una sala delle assemblee destinata alle esigenze spirituali e alle attività comunitarie. Nel 1757, la corporazione del Fujian intraprese un imponente restauro, ricostruendo l'edificio con mura in mattoni e solide coperture in tegole secondo la conformazione visibile oggi, ribattezzandolo ufficialmente Phuoc Kien Hoi Quan.

Nelle epoche successive, la sala è stata sottoposta a ulteriori restauri di rilievo, in particolare tra il 1970 e il 1974 con l'edificazione del portale esterno, del bacino d'acqua e della pavimentazione del cortile. Nel 1990 l'edificio è stato proclamato Monumento storico-culturale di rilevanza nazionale, a testimonianza del suo straordinario valore storico e architettonico. Oltre a essere un venerato spazio sacro, la Sala delle Assemblee del Fujian ha svolto la funzione di centro d'incontro e mutuo soccorso per la diaspora del Fujian, mercanti che hanno impresso un impulso determinante al dinamismo economico del porto di Hoi An. L'opera rappresenta pertanto una testimonianza tangibile dell'osmosi culturale tra tradizione vietnamita e cinese, con influenze giapponesi integrate nel contesto urbano del borgo antico.

2. Come raggiungere la struttura: guida dettagliata per i visitatori

La Sala delle Assemblee del Fujian si trova al civico 46 di via Tran Phu, quartiere Cam Chau, nella città di Hoi An, provincia di Quang Nam (nei pressi della città di Da Nang). Partendo da Da Nang (distante circa 30 km), i visitatori possono usufruire dei seguenti mezzi di trasporto:

  • Moto o automobile privata: Percorrere via Vo Nguyen Giap (lungo il litorale di My Khe), proseguire su Truong Sa, svoltare su Lac Long Quan, Hai Ba Trung, poi Nguyen Cong Tru. Da qui imboccare Nguyen Truong To, Le Loi, girare a sinistra su Phan Chau Trinh e giungere in via Tran Phu. La durata del tragitto è di circa 45-60 minuti, ideale per godere della vista panoramica lungo la costa.
  • Autobus o taxi: L'autobus Da Nang - Hoi An parte dall'autostazione centrale di Da Nang con una tariffa compresa tra 20.000 e 30.000 VND a corsa. Una corsa in taxi o tramite l'app Grab comporta una spesa di circa 300.000-400.000 VND per tratta.
  • Dall'Aeroporto di Da Nang: È possibile prenotare un servizio navetta con conducente o prendere un taxi diretto per Hoi An (distanza di circa 40 km).

Informazioni utili per la visita

  • Orario di apertura: tutti i giorni dalle 7:00 alle 17:00.
  • Si raccomanda di spostarsi a piedi o noleggiare un risciò a pedali (cyclo) per visitare il centro storico, dove in diversi orari della giornata vige il divieto di circolazione per i veicoli a motore.

Grazie alla sua posizione centrale e alla facilità di accesso, la Sala delle Assemblee del Fujian costituisce una tappa irrinunciabile in qualsiasi itinerario dedicato ai tesori di Hoi An.

3. L'affascinante architettura della Sala delle Assemblee del Fujian

L'architettura della Sala delle Assemblee del Fujian presenta una chiara impronta classica cinese magistralmente integrata con elementi tipici dell'edilizia vietnamita, dando vita a una felice convergenza stilistica. L'intero complesso è strutturato secondo la pianta a carattere cinese "Tam" (tre corpi di fabbrica paralleli), estendendosi da via Tran Phu a via Phan Chu Trinh su una profondità di circa 120 metri, per una superficie complessiva di circa 2.000 m². I caratteri cinesi distintivi risaltano nei tetti dalle linee sinuose rivolte verso il cielo, nelle decorazioni a draghi e fenici simboli di prosperità e potere regale, nonché nei dettagliati altorilievi ceramici che rievocano vicende storiche del Fujian.

La sala delle assemblee unisce armoniosamente lo stile architettonico cinese e vietnamita
Foto: La sala delle assemblee unisce armoniosamente lo stile architettonico cinese e vietnamita 

La commistione con la tradizione vietnamita si esprime nell'impiego delle tipiche tegole a incastro maschio-femmina (yin-yang), nel profilo dolcemente ondulato delle coperture e in particolari strutturali come le mensole aggettanti tripartite ("cung ba phuong"), arricchite da pendenti a forma di bocciolo di loto che scendono dalle travi maestre, elementi canonici dell'arte lignea vietnamita. I cartigli orizzontali e i distici verticali laccati in cinabro e dorati comunicano massime della filosofia orientale sul compimento dell'esistenza umana, riflettendo la serena convivenza tra la colonia mercantile cinese e la comunità autoctona. Il complesso non rappresenta soltanto un'opera di pregio artistico, ma si erge a testimonianza duratura dei profondi legami culturali sviluppatisi tra i due popoli lungo l'arco di svariate generazioni.

4. I principali elementi architettonici all'interno della Sala delle Assemblee del Fujian

Varcata la soglia della Sala delle Assemblee del Fujian, i visitatori rimangono affascinati dalla sequenza di eleganti ambienti, disposti secondo l'assetto classico: portale monumentale – cortile – vasca d'acqua – giardini ornamentali – padiglioni orientale e occidentale – santuario principale – cortile interno – santuario posteriore.

  • Portale a Tre Ingressi (Tam Quan): Imponente struttura con tetti a padiglione su più livelli, rivestimenti in frammenti di ceramica e porcellana e colmi arricchiti da draghi guizzanti, a simboleggiare l'armonia tra "cielo, terra e uomo". Ai lati si trovano gli accessi dedicati al Sole e alla Luna, espressione dei principi cosmici di yin e yang.
  • Cortile anteriore e scenografia paesaggistica: Un ampio spazio dominato da una composizione su roccia (hon non bo) che illustra la metamorfosi della carpa in drago (il passaggio della Porta del Drago), allegoria di perseveranza e affermazione sociale, circondata da piante bonsai che assicurano un favorevole equilibrio geomantico (feng shui).
  • Padiglioni laterali e vestibolo: Ambienti che conservano antichi tavoli in pietra – un tempo utilizzati per le assemblee commerciali comunitarie – e bassorilievi che ripercorrono memorie storiche.
  • Anticamera e santuario principale: Pesanti porte in legno di tek massello con incisa l'invocazione "Pace per la nazione e prosperità per il popolo", incorniciate da travature lignee minuziosamente scolpite con motivi di volatili, fiori e fogliami. L'altare principale è dedicato alla divinità marina Thien Hau Thanh Mau (Mazu), scortata dalle figure guardiane Thien Ly Nhan (Colui che vede a mille miglia) e Thuan Phong Nhi (Colui che ode con il vento). Davanti a essa si trova l'altare del Bodhisattva Quan Am. Di notevole rilevanza, sul lato destro della sala, è il modello di una grande imbarcazione commerciale (lunga circa 2 metri), emblema delle traversate degli armatori cinesi, recante due occhi dipinti a prua per "scrutare le onde e tracciare la rotta".
  • Santuario posteriore: Dedicato al culto dei Sei Grandi Signori (Luc Tanh Vuong Gia, eroi del Fujian fedeli alla causa anti-Qing), del Dio della Ricchezza, delle tre Dee Tutelari del Parto e delle dodici Divinità Nutrici, protettrici delle nascite, dell'infanzia e della prosperità domestica.

La sala custodisce inoltre preziosi manufatti d'epoca, fra cui campane e tamburi in bronzo, antichi incensieri rituali e 14 grandi cartigli votivi. Ogni singolo comparto architettonico offre intagli meticolosi che infondono all'intero luogo una solenne sacralità.

Santuario principale dedicato a Thien Hau Thanh Mau
Foto: Santuario principale dedicato a Thien Hau Thanh Mau 

5. Valore spirituale e pratiche di culto nella Sala delle Assemblee del Fujian a Hoi An

La Sala delle Assemblee del Fujian è ritenuta una delle mete religiose più venerate di Hoi An, legata alle tradizionali suppliche per invocare "serenità, benessere economico e discendenza". Il nucleo devozionale è incentrato su Thien Hau Thanh Mau, protettrice di fiumi, rotte marine e mercanti d'oltremare, affiancata dai due spiriti tutelari Thien Ly Nhan e Thuan Phong Nhi. Nel retrostante sacrario si venerano i Sei Antenati Fondatori della corporazione, il Dio della Ricchezza – dispensatore di fortuna materiale – nonché le 12 Madri Ostetriche e le 3 Dee della Nascita, alle quali molte famiglie si rivolgono per invocare il dono di figli e la protezione della prole.

La vita liturgica si esprime con particolare fervore in occasione delle festività tradizionali, tra cui spiccano:

  • Festa delle Lanterne della prima luna piena (15° giorno del primo mese lunare)
  • Commemorazione dei Sei Signori (16° giorno del secondo mese lunare)
  • Ricorrenza della dea Thien Hau (23° giorno del terzo mese lunare)

Durante tali eventi, l'atmosfera si fa densa di misticismo e festosa animazione, accompagnata da danze del leone, aspersione di incensi e offerte di pietanze vegetariane rituali. I fedeli usano accendere grandi spirali d'incenso conico, fissando al loro centro preghiere scritte per ottenere buona salute, pace e successo negli affari. Oltre a costituire il baricentro religioso per i residenti di discendenza cinese a Hoi An, il santuario estende la propria influenza devozionale anche alla comunità vietnamita, riassumendo una visione asiatica fondata sull'armonia, la rettitudine morale e la ricerca del bene comune.

6. Il periodo migliore dell'anno per visitare la Sala delle Assemblee del Fujian

Il momento più propizio per visitare la Sala delle Assemblee del Fujian coincide con la stagione secca, da febbraio ad agosto, caratterizzata da giornate soleggiate e stabili che favoriscono le passeggiate e la realizzazione di servizi fotografici. È consigliabile evitare il periodo delle piogge torrenziali (da settembre a dicembre), durante il quale eventuali allagamenti delle vie storiche possono limitare l'itinerario.

Un momento di eccezionale fascino coincide con le grandi celebrazioni: la Festa delle Lanterne (15° giorno del 1° mese lunare) per ricevere auspici di pace, la Commemorazione dei Sei Signori (16° giorno del 2° mese lunare) o la Ricorrenza di Thien Hau (23° giorno del 3° mese lunare), animate da esibizioni folkloristiche come danze del leone e solenni riti d'altare. In tali circostanze la sala accoglie un folto pubblico e sprigiona una straordinaria carica spirituale. Si suggerisce di pianificare la visita alle prime ore del mattino o verso il tramonto per evitare l'eccessiva affluenza, preferibilmente in coincidenza con i giorni di luna nuova o luna piena, quando le pratiche devozionali raggiungono la loro massima intensità.

Festa delle Lanterne (Tet Nguyen Tieu) a Hoi An
Foto: Festa delle Lanterne (Tet Nguyen Tieu) a Hoi An 

7. Consigli pratici per la visita alla Sala delle Assemblee del Fujian

Per assicurarsi un'esperienza di visita fluida, appagante e rispettosa all'interno della Sala delle Assemblee del Fujian, si raccomanda di tenere presenti queste utili indicazioni:

  • Abbigliamento: Indossare abiti consoni e discreti; evitare indumenti eccessivamente corti o scollati, nel pieno rispetto della sacralità dei luoghi di culto.
  • Biglietti di ingresso: Acquistare il biglietto cumulativo per il centro storico di Hoi An presso i chioschi ufficiali; il tagliando comprende l'accesso alla Sala delle Assemblee del Fujian.
  • Fasce orarie consigliate: Effettuare la visita di buon mattino, tra le 7:00 e le 9:00, per evitare i gruppi numerosi e godere di una luce ideale per le fotografie.
  • Scorci fotografici ed esperienze devozionali: Soffermarsi per scattare foto davanti al Portale a Tre Ingressi e presso il cortile con la vasca della carpa; dedicarsi all'accensione di un bastoncino di incenso per augurare la pace o consultare le bacchette divinatorie nei primi giorni dell'anno lunare.
  • Siti d'interesse limitrofi: Abbinare la visita con la vicina Casa Antica Phung Hung o con il rinomato Ponte Coperto Giapponese (Chua Cau), situati entro un raggio di 500 metri.
  • Ristorazione tipica: Assaporare i famosi noodles di Hoi An con maiale e verdure aromatiche (cao lau) o la tipica zuppa di tagliolini di riso mi Quang presso i ristoranti tradizionali ubicati a breve distanza dalla sala.
  • Buone maniere e accorgimenti: Rispettare il decoro degli ambienti, moderare il tono della voce e portare con sé una bottiglia d'acqua per fronteggiare le temperature calde di Hoi An.
  • Spostamenti organizzati: Qualora si viaggi in comitiva, è consigliabile optare per un tour guidato di Hoi An con partenza da Da Nang, garantendosi così la comodità del transfer e spiegazioni culturali accurate.
Visita alla Sala delle Assemblee del Fujian
Foto: Visita alla Sala delle Assemblee del Fujian 

Esplorare la Sala delle Assemblee del Fujian non significa soltanto ammirare un capolavoro dell'architettura classica, bensì cogliere la memoria storica, la devozione popolare e l'identità comunitaria della diaspora cinese stabilitasi nel cuore di Hoi An. Attraverso i secoli, l'edificio ha preservato il suo aspetto originario, offrendosi come fulgido emblema dei fasti mercantili e delle feconde contaminazioni culturali che hanno reso celebre il porto antico. Per chiunque desideri una meta che riunisca suggestione spirituale, pregio artistico e profondo spessore documentario, la Sala delle Assemblee del Fujian a Hoi An rappresenta una tappa irrinunciabile durante un viaggio alla scoperta del Vietnam centrale.

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