Forte di una storia di quasi 500 anni, il villaggio di Bich La Ngu Giap (composto dalle cinque frazioni: Nam, Dong, Trung, Thuong e Hau) è da sempre fiero delle proprie ricche tradizioni culturali. La festa del mercato della casa comunale di Bich La affonda le sue radici centinaia di anni fa, legata alla leggenda del Genio della Tartaruga d'Oro, simbolo di buona sorte e prosperità.
Secondo la leggenda, davanti alla casa comunale di Bich La si trovava un lago dalle acque limpide, dimora di una tartaruga dorata. Ogni anno, all'alba del terzo giorno del Capodanno, se la tartaruga d'oro emergeva in superficie, ciò preannunciava un anno di clima favorevole e raccolti abbondanti. Un anno, tuttavia, la tartaruga non riemerse: il villaggio fu colpito da calamità naturali e raccolti disastrosi. Da quel momento, gli abitanti iniziarono a celebrare un rito per invocare il Genio della Tartaruga d'Oro, suonando tamburi, gong e percussioni di legno per «risvegliare» la creatura divina, dando così vita a questo straordinario mercato noto come il mercato della casa comunale di Bich La.
La festa del mercato della casa comunale di Bich La non è solo un evento spirituale, ma anche un simbolo dello spirito comunitario, un luogo dove residenti e viaggiatori si incontrano, scambiano auguri e invocano un nuovo anno sereno. Questo mercato racchiude un profondo significato culturale, testimoniando la gratitudine verso gli antenati e l'aspirazione a una vita prospera. In particolare, la festa è stata riconosciuta dal Comitato Popolare della provincia di Quang Tri come Patrimonio Culturale Immateriale di livello provinciale nel 1996 ed è attualmente candidata a diventare Patrimonio Culturale Nazionale.


