Bich La – L'antico villaggio di 500 anni nel cuore del Vietnam centrale

Vietnam centrale

Quang Tri

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Storia della fondazione dell'antico villaggio di Bich La

L'antico villaggio di Bich La è stato fondato nel 1527 (XVI secolo), sotto il regno dell'imperatore Le Chieu Tong. Secondo le genealogie sacre e le cronache storiche conservate nel villaggio, la fondazione si deve al vice-generale Le Mau Doan (noto anche come Le Mau Tai), alto dignitario della dinastia Le. Insieme a 14 famiglie di suoi ufficiali provenienti da Hoan Chau (Nghe An, odierna Ha Tinh), intraprese una marcia verso sud e scelse di stabilirsi nelle terre di Ha Duong, a sud del fiume Thach Han. Inizialmente il villaggio prese il nome di comune di Hoa An. Durante l'epoca Tay Son fu ribattezzato Hoa La, e sotto la dinastia Nguyen (sotto il regno dell'imperatore Thieu Tri) assunse ufficialmente il nome di Bich La, suddiviso in quattro rioni: Dong, Tay, Nam e Hau (oggi corrispondenti alle frazioni di Bich La Dong, Bich La Trung, Bich La Nam e Nai Cuu, nel comune di Trieu Dong, distretto di Trieu Phong, provincia di Quang Tri).

Il villaggio gode di un'eccellente posizione secondo i principi del feng shui: il fiume Thach Han a nord, canali che serpeggiano come dragoni e rilievi circostanti, elementi che secondo i residenti costituiscono le "vene del drago", apportatrici di prosperità. Bich La esisteva già circa 30 anni prima dell'arrivo del signore Nguyen Hoang nella regione meridionale di Dang Trong (1558), a testimonianza del suo ruolo pionieristico nell'espansione territoriale verso sud.

L'antico villaggio di Bich La è rinomato per la sua tradizione di amore per lo studio
Foto: L'antico villaggio di Bich La è rinomato per la sua tradizione di amore per lo studio 

Bich La è celebre come "fucina di mandarini e culla di eruditi". Questa terra ha dato i natali a molti illustri talenti, dai dottori di corte e laureati agli esami imperiali sotto la dinastia Nguyen, come Le Canh Dieu, Le Canh Phien e Le Thuy, fino a figure storiche moderne come il defunto Segretario Generale Le Duan, illustre figlio della terra di Quang Tri. Anche il celebre pittore Le Ba Dang rappresenta un motivo di vanto per il villaggio, grazie a capolavori di fama internazionale. Sono stati proprio la passione per lo studio e lo spirito indomito a forgiare il prestigio di questo borgo.

2. Architettura e monumenti culturali nel villaggio di Bich La

L'architettura del villaggio di Bich La reca l'impronta tipica della campagna centro-settentrionale, con antiche dimore, tetti in tegole tradizionali e muri ricoperti di muschio. L'elemento di maggior rilievo è il complesso di templi e santuari:

  • Casa comune di Bich La: Luogo di assemblea, culto e celebrazione di festività comunitarie. Di fronte alla casa comune si trova uno stagno sacro, dove secondo la leggenda si manifestò la divina Tartaruga d'Oro (Kim Quy).
  • Area dei santuari: Comprende oltre 10 piccoli santuari dedicati alle divinità dei fiumi e delle montagne, al Genio Tutelare del villaggio, al Genio dell'Agricoltura, al Dio del Tuono e, in particolare, il santuario dedicato al Fondatore divino Le Mau Doan (marchese Doan Loc) e ai primi due dottori imperiali del villaggio (Le Canh Dieu e Le Canh Phien).

Sul portale del santuario è inciso un celebre distico parallelo:
"Dia chung linh khi truyen thien co / The xuat anh tai dien uc nien" (La terra forgia energia sacra per mille generazioni / Di epoca in epoca nascono spiriti illustri per diecimila anni).

Questi monumenti storici non sono solo testimoni del passato, ma custodiscono anche decreti reali e genealogie risalenti alla dinastia Nguyen. L'architettura esprime lo stile tradizionale vietnamita, fondendo armoniosamente credenze popolari e confucianesimo.

Le antiche dimore che conservano ancora il fascino d'epoca
Foto: Le antiche dimore che conservano ancora il fascino d'epoca 

3. Cultura e festività tradizionali del villaggio di Bich La

La cultura di Bich La è profondamente radicata nei valori della campagna del Vietnam centrale: amore per lo studio, devozione filiale, patriottismo e rispetto delle tradizioni. Il villaggio è rinomato per i successi accademici nei concorsi imperiali e nella storia contemporanea.

La Festa del Mercato della Casa Comune di Bich La costituisce la manifestazione più caratteristica, organizzata una sola volta all'anno, dalla notte del secondo giorno fino alla mattina del terzo giorno del Capodanno lunare (Tet).

  • Parte rituale: Gli anziani offrono incenso e celebrano cerimonie di ringraziamento al Cielo, alla Terra e agli antenati, invocando la divina Tartaruga d'Oro per propiziare un clima favorevole e raccolti abbondanti.
  • Festa popolare e mercato: Il vivace mercato notturno si anima con prodotti tipici locali. Acquirenti e venditori non contrattano sul prezzo, come gesto propiziatorio di buon auspicio per il nuovo anno. I visitatori possono partecipare a giochi popolari tradizionali, richiedere calligrafie benauguranti, ascoltare componimenti poetici e gustare le specialità gastronomiche locali.

La festa non è soltanto un'occasione di riunione, ma un autentico "patrimonio vivente" che incarna l'identità culturale del villaggio rurale vietnamita. Inoltre, le usanze della cura delle tombe ancestrali e del culto degli antenati all'interno dei lignaggi (in particolare del clan Le) vengono osservate con rigore, testimoniando una profonda gratitudine verso le proprie radici.

4. Esperienze di viaggio nell'antico villaggio di Bich La

Una visita a Bich La non offre soltanto momenti di serenità, ma regala anche una profonda comprensione della storia del Vietnam centrale, soprattutto per chi desidera scoprire la cultura rurale vietnamita. Si consiglia di dedicare del tempo per passeggiare lungo gli stretti sentieri del villaggio, dove il fruscio delle foglie si unisce al profumo delle risaie mature. Le antiche dimore con portali in legno finemente intagliati e muri avvolti dal muschio riporteranno la memoria a tempi lontani, in cui ogni dettaglio era sobrio e autenticamente vietnamita. 

L'inizio della primavera è il periodo in cui prendono vita le festività tradizionali
Foto: L'inizio della primavera è il periodo in cui prendono vita le festività tradizionali

Partecipare alla Festa del Mercato della Casa Comune o alle attività popolari, come richiedere calligrafie augurali all'inizio dell'anno, assistere ai canti rituali dei rematori o ascoltare i canti a risposta della tradizione fluviale, offrirà la sensazione di sentirsi parte integrante della comunità di Bich La. Se si ha la fortuna di visitarla durante il Capodanno lunare (Tet), si potrà assistere al rito dell'evocazione della sacra Tartaruga d'Oro: un'esperienza spirituale straordinaria per invocare condizioni climatiche favorevoli e messi abbondanti.

Bich La non è semplicemente un borgo antico, ma un luogo in cui riconnettersi con le radici e percepire il respiro della storia e della civiltà vietnamita. All'ombra dei bambù del villaggio, lungo le placide rive del fiume, l'animo ritrova la quiete e la serenità lontano dai ritmi frenetici della modernità. È anche un'occasione preziosa per apprezzare e celebrare i valori duraturi di questa terra.

5. Guida su come raggiungere l'antico villaggio di Bich La

Per raggiungere l'antico villaggio di Bich La, è possibile partire dalle seguenti località più vicine:

  • Posizione geografica: Comune di Trieu Dong, distretto di Trieu Phong, provincia di Quang Tri. Dista circa 10-15 km dall'Antica Cittadella di Quang Tri, nei pressi della cittadina di Ai Tu.

Come arrivare:

  • Da Hue: Circa 70-80 km, percorrendo la Strada Nazionale 1A verso nord e svoltando ad Ai Tu.
  • Da Da Nang: Circa 120 km, lungo la Strada Nazionale 1A.
  • Da Dong Ha (Quang Tri): Circa 20-25 km.
  • Mezzi di trasporto: Moto, automobile privata, taxi o mototaxi da Ai Tu. La strada che conduce al villaggio è agevole, attraversando ponti e suggestive risaie.
Scorcio autentico della campagna vietnamita
Foto: Scorcio autentico della campagna vietnamita 

Nei primi giorni del nuovo anno, la festa di Bich La risuona del rullo festoso dei tamburi; folle di persone accorrono per offrire incenso, pregare per la prosperità e per l'amore, facendo rivivere a questo borgo rurale la sacra atmosfera tramandata da secoli. Gli antichi tetti della casa comune, i pozzi del villaggio e i mercati tradizionali conservano intatta la fisionomia fiera e suggestiva del Vietnam di un tempo.

Il villaggio di Bich La non è soltanto un luogo legato alla storia millenaria di Quang Tri, ma rappresenta anche una testimonianza tangibile della vitalità perenne della cultura dei villaggi vietnamiti. Nel mezzo del rapido sviluppo urbano, questo borgo custodisce la sua autentica semplicità, lo stile di vita comunitario e una coesione sociale secolare. Una visita a Bich La non si limita alla contemplazione dei paesaggi o all'esplorazione dei siti storici, ma consente di percepire la serenità, il calore umano e il valore delle tradizioni che gli abitanti preservano ogni giorno con cura. Per chi ama i viaggi alla scoperta della cultura, Bich La rappresenta senza dubbio una tappa imperdibile durante un soggiorno nel Vietnam centrale.

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