Alla scoperta del Museo Dong Dinh – Destinazione “verde e artistica” nella foresta di Son Tra

Vietnam centrale

Da Nang

Museo Dong Dinh

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Dove si trova il Museo Dong Dinh?

Il museo è situato nell'area a monte di Bai But (ruscello But), lungo la via Hoang Sa, nel quartiere di Tho Quang, distretto di Son Tra, nella città di Da Nang. Questa posizione si trova sul lato sinistro della strada che sale verso la Pagoda Linh Ung, a poche centinaia di metri da quest'ultima, risultando estremamente comoda da combinare nella visita. Dal centro cittadino, i visitatori impiegano solo circa 20–25 minuti di tragitto in moto o in auto percorrendo la litoranea Hoang Sa. Con un'estensione di circa 10.000 m², il museo è abbracciato dalla foresta primaria di Son Tra, una delle rare aree del Vietnam in cui il bosco naturale incontra direttamente il mare, regalando un'atmosfera al contempo selvaggia e rilassante.

Indicazioni dettagliate per il percorso:

  • Dal Ponte del Drago o dal Ponte Thuan Phuoc: procedere lungo l'itinerario Vo Nguyen Giap - Hoang Sa.
  • Continuare salendo lungo il pendio di Son Tra, prestando attenzione alle curve e mantenendo una velocità moderata.
  • Seguire i cartelli stradali oppure chiedere indicazioni ai residenti nei pressi della Pagoda Linh Ung per individuare l'ingresso corretto del museo.

Grazie alla posizione strategica e al contesto paesaggistico d'eccezione, il Museo Dong Dinh non solo è facilmente raggiungibile, ma regala anche un itinerario di scoperta ricco di ispirazione nel cuore di Son Tra.

Il Museo Dong Dinh sulla penisola di Son Tra
Foto: Il Museo Dong Dinh sulla penisola di Son Tra 

2. La storia della nascita del Museo Dong Dinh

Il Museo Dong Dinh è stato ufficialmente inaugurato il 10 gennaio 2011 (alcune fonti ne attestano l'apertura a fine gennaio 2011) ed è un'opera profondamente segnata dall'impronta personale dell'Artista Meritevole Doan Huy Giao, poeta e regista appassionato che ha dedicato molti anni della sua vita agli altopiani e alle foreste degli Altopiani Centrali.

L'idea di realizzare il museo è stata coltivata dall'artista per oltre 40 anni, scaturita dalla raccolta di reperti durante i suoi viaggi per la produzione di documentari nei villaggi tribali e nelle regioni montuose. Il nome “Dong Dinh” trae ispirazione da una pianta indigena comune a Son Tra, una specie appartenente alla famiglia delle palme con un'ampia chioma ombrosa e frutti impiegati nella medicina tradizionale. Più che un semplice spazio espositivo, il museo è considerato un “giardino delle memorie”, dove si preservano e si fanno rivivere i valori culturali gradualmente dimenticati dei villaggi di pescatori costieri, delle comunità delle minoranze etniche e dei reperti del passato. In particolare, è uno dei rari musei privati autorizzati a sorgere all'interno dell'area della riserva naturale di Son Tra, a testimonianza di un costante impegno nella salvaguardia del patrimonio storico immerso nella natura primordiale.

Spazio della memoria del villaggio di pescatori
Foto: Spazio della memoria del villaggio di pescatori 

3. L'esclusiva architettura delle antiche case tradizionali nha ruong al Museo Dong Dinh

Il tratto distintivo del Museo Dong Dinh risiede nella sua filosofia architettonica “verde”, progettata in perfetta armonia con la topografia e l'ecosistema naturale della penisola di Son Tra. L'intero percorso espositivo è disposto ad arco, adagiandosi sul profilo collinare naturale con le spalle rivolte alla montagna e la facciata protesa verso il mare, così da preservare intatto il paesaggio della foresta primaria.

L'opera rappresenta una raffinata unione tra lo stile delle case-giardino delle colline del Quang Nam – caratterizzate da filari di noci di betel, alberi di jackfruit e frutteti – e la spazialità tipica dei giardini degli Altopiani Centrali, mantenendo intatta la flora autoctona. Le diverse aree espositive sono intervallate da fresche radure alberate che infondono una sensazione di pace e accompagnano le emozioni a ogni passo.

Tra i punti di maggiore rilievo spicca la “casa della memoria del villaggio di pescatori”, realizzata con materiali di recupero quali frammenti di imbarcazioni in legno, barche in bambù intrecciato e tipiche ceste galleggianti rotonde, che ricostruisce fedelmente la vita quotidiana delle comunità marinare di un tempo. Inoltre, due antiche case tradizionali in legno nello stile del villaggio dell'artigianato del legno di Kim Bong (Hoi An) ospitano reperti storici, conferendo ulteriore profondità culturale all'intero complesso. L'intesa perfetta tra tradizione e modernità, tra architettura e natura, dà vita a un ambiente sobrio ma sofisticato, permeato dall'autentico spirito della foresta. È proprio questo equilibrio che porta molti visitatori a considerarlo una delle mete “verdi e artistiche” più rappresentative di Da Nang.

Si consiglia ai visitatori di visitare il museo al mattino
Foto: Si consiglia ai visitatori di visitare il museo al mattino 

4. Spazi espositivi d'arte e reperti storici al Museo Dong Dinh

Uno degli aspetti più affascinanti del Museo Dong Dinh è la sua ricca articolazione espositiva, in cui ciascun ambiente racconta una vicenda distinta legata a cultura, storia ed esseri umani.

  • Casa dei reperti antichi (due case tradizionali in legno): Custodisce centinaia di manufatti in ceramica databili tra i 100 e i 2.500 anni fa, testimonianza di importanti culture storiche quali Sa Huynh, Oc Eo, Champa e le dinastie imperiali vietnamite (Ly, Tran, Le, Nguyen), oltre a ceramiche cinesi delle epoche Han, Tang, Song, Ming e Qing. Tra i pezzi più notevoli figurano orecchini a foglia di salice, bracciali in pietra di Sa Huynh e reperti Champa provenienti da Tra Kieu.
  • Casa dell'Etnografia: Rievoca la vita quotidiana delle minoranze etniche del Centro e degli Altopiani Centrali attraverso una variegata collezione di strumenti musicali tradizionali (come il Chapi e il Goong), attrezzi da lavoro (roncole, gerle da spalla, balestre da caccia) e oggetti rituali spirituali. L'ambiente esprime la genuinità della foresta, fondendosi armoniosamente con allestimenti di arte contemporanea.
  • Casa della Memoria del villaggio di pescatori: Riproduce con accuratezza l'atmosfera del villaggio marinaro di Nam Tho (Da Nang) all'inizio del XX secolo (1908–1910), esponendo attrezzi da pesca, giare per la salsa di pesce, reti e barche tradizionali in bambù, evocando il ricordo delle comunità costiere come Nam O, Thanh Khe e Nai Hien.
  • Spazio espositivo di belle arti: Presenta creazioni di arte contemporanea degli artisti Dinh Y Nhi e Dang Viet Trieu. Le opere fondono pittura, scultura e maschere artistiche, dando forma a un'atmosfera moderna che dialoga con eleganza con il suggestivo scenario naturale circostante.

Il museo dispone inoltre di un'area del tè appartata e silenziosa, dove i viaggiatori possono sostare, degustare una tazza di tè e contemplare la perfetta armonia tra creatività artistica e natura.

5. Le piacevoli esperienze da vivere al Museo Dong Dinh

Oltre a custodire testimonianze del passato, il Museo Dong Dinh offre molteplici opportunità di arricchimento culturale e distensione tra i boschi di Son Tra. Chi vi giunge può unire l'esplorazione artistica alla quiete dell'ambiente naturale circostante.

  • Degustare il tè in una cornice d'arte: Angoli dedicati al tè come Thach Quy Tra That o Ngu Lam Tra Cac invitano ad assaporare il pregiato tè antico Shan Tuyet e altre varietà tradizionali vietnamite ammirando la vista rilassante della foresta e del mare.
  • Scattare foto suggestive tra verde e arte: È possibile immortalare angoli di grande impatto visivo tra le antiche case in legno nha ruong, le palafitte tradizionali, le caratteristiche conformazioni rocciose e i secolari alberi di banyan.
  • Conoscere la cultura autoctona: Attraverso le collezioni e i racconti proposti, i visitatori hanno l'opportunità di approfondire le usanze dei pescatori costieri e delle comunità degli Altopiani Centrali senza allontanarsi dalla città.
  • Rilassarsi a contatto con la natura: Passeggiare tra giardini ombrosi, ascoltare lo scorrere del ruscello e allontanarsi dal ritmo frenetico della metropoli è un'attività adatta a famiglie, gruppi di amici e studenti.
  • Partecipare a eventi culturali: Periodicamente il museo accoglie incontri culturali e spettacoli di musica tradizionale con strumenti come la cetra a sedici corde dan tranh, regalando momenti artistici autentici e coinvolgenti.

Grazie all'unione di patrimonio, espressione artistica e natura incontaminata, una visita al Museo Dong Dinh si rivela non solo un viaggio alla scoperta delle tradizioni, ma anche un momento propizio per ritrovare serenità e ispirazione creativa.

Momento fotografico al Museo Dong Dinh
Foto: Momento fotografico al Museo Dong Dinh 

Il Museo Dong Dinh non si rivolge esclusivamente agli appassionati di storia, arte e folklore, ma costituisce una meta ideale per gli itinerari di turismo ecologico ed esperienziale a Da Nang. Con la sua cornice verdeggiante nel bosco di Son Tra, l'architettura armoniosa e le preziose collezioni antiche, la struttura propone un'esperienza distinta che unisce visita culturale, approfondimento storico e benessere all'aria aperta. Il Tour del Museo Dong Dinh può essere integrato nell'esplorazione della penisola di Son Tra, accanto a rinomate attrazioni quali la Pagoda Linh Ung, l'albero millenario di banyan e la vetta Ban Co Tien. È una tappa perfetta per chi desidera allontanarsi temporaneamente dal ritmo urbano, riscoprendo la tranquillità e i valori culturali tradizionali a Da Nang.

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