L'arte della lacca a Hue ha radici in villaggi artigianali storici come Trieu Son, Dia Linh e soprattutto Tien Non, considerato la vera culla che custodisce l'eccellenza di questa disciplina. Secondo le fonti storiche, la laccatura risale all'epoca feudale e ricopriva un ruolo di primo piano nella decorazione di palazzi imperiali, mausolei e templi. In particolare, sotto il regno dell'imperatore Khai Dinh, agli artigiani di Tien Non fu affidato il prestigioso compito di restaurare le decorazioni laccate e dorate nella Cittadella Imperiale di Hue, confermando l'alta reputazione del villaggio. Attraverso innumerevoli vicissitudini storiche, Tien Non ha saputo preservare quest'arte, tramandandola di padre in figlio di generazione in generazione.

Ben oltre un semplice mestiere artigianale, la lacca di Hue è sbocciata in una straordinaria forma d'arte visiva. Partendo da tecniche popolari, si è evoluta in un alto artigianato artistico, contribuendo a plasmare l'identità culturale e a far conoscere il Vietnam nel mondo. Hue rappresenta uno dei poli più rilevanti di questa tradizione, svolgendo un ruolo decisivo nella valorizzazione della lacca vietnamita a livello globale. In particolare, nel 2016, il Vietnam ha candidato l'"Arte della lacca" all'UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità. A Tien Non, questo mestiere non resta ancorato al passato, ma si armonizza con la contemporaneità grazie all'uso sapiente delle risorse locali e alla creazione di manufatti destinati al turismo e all'esportazione, diffondendo il fascino della lacca di Hue a livello internazionale.


