La dinastia Nguyen – l'ultima dinastia imperiale della storia feudale del Vietnam – fu fondata dall'imperatore Gia Long, che scelse Hue come capitale. Insieme alla Cittadella, i mausolei reali testimoniano in modo vivido il pensiero architettonico, l'estetica e la concezione dell'universo dei maestri del passato. Ciascuna opera rispetta rigorosamente i principi del feng shui orientale: «montagne che abbracciano e acque che convergono» (son trieu thuy tu), «schermo protettivo di fronte e monte a sostegno alle spalle» (tien an hau cham), e «drago verde a sinistra, tigre bianca a destra» (ta long huu ho).
I complessi funerari non erano tuttavia concepiti come semplici sepolcri, bensì come veri e propri palazzi in miniatura, luoghi in cui il sovrano soleva passeggiare, comporre poesie e meditare sulla vita, esprimendo al contempo la filosofia di «vivere provvisoriamente, morire per tornare alla vera dimora» (sinh ky tu quy), profondamente permeata dallo spirito confuciano e buddista. L'architettura generale si suddivideva solitamente in tre aree: la zona sepolcrale, l'area di culto e lo spazio paesaggistico con giardini, che si fondevano armoniosamente con la natura circostante dando vita a un ambiente solenne e al tempo stesso ricco di poesia.

Ed ora, unitevi a Sovaba Travel per scoprire nel dettaglio i 7 mausolei imperiali più celebri di Hue, custodi dell'eccellenza culturale, artistica e spirituale dell'antica capitale.






