Il monte Bai Dinh, dove sorge la pagoda, è da lungo tempo una terra sacra legata alle figure degli eroi nazionali. Secondo le cronache storiche, fu proprio qui che il re Dinh Tien Hoang (Dinh Bo Linh) eresse un altare per sacrificare al cielo e alla terra, invocando piogge favorevoli e venti propizi per consolidare le fondamenta della dinastia Dinh nel X secolo. Oltre 800 anni dopo, nel 1789, anche il re Quang Trung – Nguyen Hue scelse Bai Dinh come luogo in cui consacrare i vessilli e incoraggiare le truppe prima di sbaragliare l'esercito Qing a Thang Long, aprendo una pagina gloriosa nella storia della nazione.
La pagoda antica di Bai Dinh (Bai Dinh co tu) fu fondata nel 1136 sotto la dinastia Ly dal Maestro Nazionale Ly Nguyen Minh Khong (1065–1141), eminente maestro zen, celebre medico ed esorcista. Secondo la tradizione, mentre cercava erbe medicinali per curare la metamorfosi in tigre del re Ly Than Tong, scoprì la regione montuosa di Dinh, caratterizzata da splendide grotte e boschi di preziose piante officinali; decise così di erigere una pagoda dedicata al culto del Buddha e di allestire un "giardino di erbe medicinali" per curare il popolo. I fedeli lo venerano con il titolo di "Santo Nguyen".

Tuttavia, la storia della Pagoda di Bai Dinh affonda le sue vere radici nella leggenda del Maestro Zen Nguyen Minh Khong (1059-1141), consigliere di stato della dinastia Ly rinomato per l'arte medica e la fusione di statue del Buddha. Si narra che, dopo aver guarito il re Ly Than Tong grazie a un rimedio a base di piante officinali raccolte nella grotta oscura di Bai Dinh, scelse di ritirarsi qui per condurre la sua vita ascetica. Nel 1136, Nguyen Minh Khong fondò la pagoda antica sulla cima della montagna, trasformando Bai Dinh in una "terra del Buddha" scandita da grotte sacre: la Grotta Luminosa, dedicata al culto del Buddha e dello spirito Cao Son (protettore dei bastioni di Hoa Lu), la Grotta Oscura, consacrata alla Madre Celestiale dei Monti e delle Foreste, e il Pozzo di Giada, una sorgente perenne che simboleggia l'eternità. Questi affascinanti racconti non solo arricchiscono la storia della Pagoda di Bai Dinh, ma confermano anche il ruolo centrale del buddismo come religione di stato sotto la dinastia Ly, contribuendo alla rinascita culturale della nazione dopo i secoli di dominazione settentrionale.



