Storia della Pagoda di Bai Dinh: La pagoda più grande del Sud-est asiatico

Vietnam del Nord

Ninh Binh

Pagoda di Bai Dinh

Sovaba.travel

Aggiornato: 25/09/2026

1. Origini e leggenda della nascita della Pagoda di Bai Dinh

Il monte Bai Dinh, dove sorge la pagoda, è da lungo tempo una terra sacra legata alle figure degli eroi nazionali. Secondo le cronache storiche, fu proprio qui che il re Dinh Tien Hoang (Dinh Bo Linh) eresse un altare per sacrificare al cielo e alla terra, invocando piogge favorevoli e venti propizi per consolidare le fondamenta della dinastia Dinh nel X secolo. Oltre 800 anni dopo, nel 1789, anche il re Quang Trung – Nguyen Hue scelse Bai Dinh come luogo in cui consacrare i vessilli e incoraggiare le truppe prima di sbaragliare l'esercito Qing a Thang Long, aprendo una pagina gloriosa nella storia della nazione.

La pagoda antica di Bai Dinh (Bai Dinh co tu) fu fondata nel 1136 sotto la dinastia Ly dal Maestro Nazionale Ly Nguyen Minh Khong (1065–1141), eminente maestro zen, celebre medico ed esorcista. Secondo la tradizione, mentre cercava erbe medicinali per curare la metamorfosi in tigre del re Ly Than Tong, scoprì la regione montuosa di Dinh, caratterizzata da splendide grotte e boschi di preziose piante officinali; decise così di erigere una pagoda dedicata al culto del Buddha e di allestire un "giardino di erbe medicinali" per curare il popolo. I fedeli lo venerano con il titolo di "Santo Nguyen".

La Pagoda di Bai Dinh è la pagoda più grande del Sud-est asiatico
Foto: La Pagoda di Bai Dinh è la pagoda più grande del Sud-est asiatico 

Tuttavia, la storia della Pagoda di Bai Dinh affonda le sue vere radici nella leggenda del Maestro Zen Nguyen Minh Khong (1059-1141), consigliere di stato della dinastia Ly rinomato per l'arte medica e la fusione di statue del Buddha. Si narra che, dopo aver guarito il re Ly Than Tong grazie a un rimedio a base di piante officinali raccolte nella grotta oscura di Bai Dinh, scelse di ritirarsi qui per condurre la sua vita ascetica. Nel 1136, Nguyen Minh Khong fondò la pagoda antica sulla cima della montagna, trasformando Bai Dinh in una "terra del Buddha" scandita da grotte sacre: la Grotta Luminosa, dedicata al culto del Buddha e dello spirito Cao Son (protettore dei bastioni di Hoa Lu), la Grotta Oscura, consacrata alla Madre Celestiale dei Monti e delle Foreste, e il Pozzo di Giada, una sorgente perenne che simboleggia l'eternità. Questi affascinanti racconti non solo arricchiscono la storia della Pagoda di Bai Dinh, ma confermano anche il ruolo centrale del buddismo come religione di stato sotto la dinastia Ly, contribuendo alla rinascita culturale della nazione dopo i secoli di dominazione settentrionale.

2. L'Antica Pagoda di Bai Dinh

Situata a circa 800 metri a sud rispetto al nuovo complesso monastico, l'antica Pagoda di Bai Dinh costituisce una testimonianza tangibile della storia della Pagoda di Bai Dinh a partire dall'epoca Dinh - Prima dinastia Le fino ai Ly. Sebbene rimangano soltanto le fondamenta e alcune strutture a seguito di molteplici distruzioni (dovute alle guerre e all'usura del tempo), questo luogo conserva intatta la sua serena solennità sulla sommità della montagna, a 181 metri di altitudine, affacciata a ovest verso l'antica capitale Hoa Lu.

I principali punti di interesse includono:

  • Tempio dello Spirito Cao Son: Luogo dedicato al culto della divinità guardiana della parte occidentale della capitale Hoa Lu, legata a Dinh Bo Linh.
  • Grotta Luminosa e Grotta Oscura: La Grotta Luminosa, lunga 25 m e larga 15 m, fu il luogo di meditazione di Nguyen Minh Khong; la Grotta Oscura, di ampie dimensioni, vanta 7 cavità di pietra e il Pozzo di Giada, riconosciuto nel 2007 come il pozzo più grande del Vietnam, con un diametro di 30 m e una profondità di 6 m, le cui acque non si prosciugano mai.
  • Altare del Santo Nguyen: Dedicato alla memoria dei meriti del maestro zen, colui che pose le basi per l'arte della fusione del bronzo di Y Yen, rinomato villaggio artigianale di Ninh Binh.

Nel 1997, l'antica pagoda è stata dichiarata Monumento Storico, Culturale e Rivoluzionario Nazionale, a conferma del suo inestimabile valore storico attraverso tre grandi dinastie: Dinh, Le e Ly. Essa non rappresenta solo una meta di pellegrinaggio, bensì un autentico "museo vivente" del cammino compiuto dal buddismo vietnamita nella difesa contro le invasioni straniere e nello sviluppo della propria identità culturale.

Antica Pagoda di Bai Dinh
Foto: Antica Pagoda di Bai Dinh 

3. La nascita della nuova Pagoda di Bai Dinh

Se la pagoda antica rappresenta il passato, la nuova Pagoda di Bai Dinh incarna il radioso futuro del buddismo vietnamita. Avviato nel 2003 dal Gruppo Xuan Truong (ora FLC), il progetto mirava al restauro e all'ampliamento del sito con investimenti pari a migliaia di miliardi di dong e una concessione di 70 anni. Nel 2010, il complesso è stato inaugurato in occasione delle celebrazioni per il millenario di Thang Long - Hanoi, divenendo la pagoda più grande del Sud-est asiatico con un'area di 80 ettari (e 700 ettari per l'intero comprensorio).

L'architettura della nuova pagoda, ideata dall'architetto Hoang Dao Kinh, impiega materiali tradizionali: pietra blu di Ninh Binh, legno di ferro (lim) e tegole di Bat Trang, creando una raffinata armonia tra stile antico e modernità. Tra le strutture principali figurano:

  • Porta Tam Quan: Alta 16,5 m, accoglie maestosamente i visitatori.
  • Sala Tam The: Estesa su 2.370 m², ospita la triade dei Buddha del passato, presente e futuro in bronzo, dal peso di 50 tonnellate per statua.
  • Sala Phap Chu: Custodisce la statua bronzea dorata del Buddha Shakyamuni più grande dell'Asia (100 tonnellate, alta 10 m).
  • Pagoda a torre (Bao Thap): Alta 100 m con 13 livelli, conserva le sacre reliquie del Buddha provenienti dall'India e dal Myanmar.

Il cantiere è rimasto aperto alle visite durante i lavori, trasformando Bai Dinh in una vivace destinazione di turismo spirituale che attrae ogni anno milioni di visitatori.

Sala Tam The della nuova Pagoda di Bai Dinh
Foto: Sala Tam The della nuova Pagoda di Bai Dinh 

4. I primati straordinari della Pagoda di Bai Dinh

La Pagoda di Bai Dinh non si distingue unicamente per la vasta estensione territoriale, ma vanta anche numerosi primati asiatici e vietnamiti, che confermano il suo status di "pagoda più grande del Sud-est asiatico" per monumentalità complessiva:

  • Statua bronzea dorata del Buddha più grande dell'Asia: La statua del Buddha Phap Chu (Shakyamuni) dal peso di 100 tonnellate, situata nella Sala Phap Chu.
  • Statua in bronzo del Buddha Maitreya più grande del Sud-est asiatico: Pesa circa 100 tonnellate ed è collocata all'aperto.
  • Corridoio degli Arhat più lungo dell'Asia: Lungo quasi 3 km (1.052 m), con 500 statue di Arhat scolpite in pietra blu di Ninh Binh (ciascuna alta da 2 a 2,5 m e pesante da 2 a 4 tonnellate), ognuna caratterizzata da una fisionomia e da una postura uniche.
  • Campana di bronzo più grande del Vietnam: La grande campana cerimoniale (Dai Hong Chung) di 36 tonnellate custodita nella Torre della Campana.
  • Pagoda a torre più alta dell'Asia: Alta oltre 100 m con 13 piani, accoglie reliquie del Buddha donate da India e Myanmar.
  • Complesso templare più vasto del Vietnam: Si estende per un totale di 539 ettari.
  • Altri primati: La più grande statua in bronzo di Avalokiteshvara dalle mille braccia e dai mille occhi del Vietnam, il più imponente gruppo di statue della Triade Buddista (Tam The), il maggior numero di alberi della Bodhi piantati...

Questi record non ne celebrano soltanto l'imponenza, ma pongono in risalto l'alto pregio artistico, contribuendo all'iscrizione di Bai Dinh nel Patrimonio Mondiale dell'UNESCO all'interno del Complesso Paesaggistico di Trang An nel 2014.

Statua del Buddha Maitreya presso la Pagoda di Bai Dinh
Foto: Statua del Buddha Maitreya presso la Pagoda di Bai Dinh 

5. Valore culturale e festività presso la Pagoda di Bai Dinh

Oltre a essere un celebre e imponente polo monastico di Ninh Binh, la Pagoda di Bai Dinh è considerata uno dei centri buddisti più rilevanti del Vietnam, teatro di molteplici eventi culturali e spirituali di risonanza internazionale. Il complesso ha ospitato le celebrazioni del Vesak delle Nazioni Unite nel 2014, ha accolto le sacre reliquie del Buddha provenienti dall'India nel 2010 e ha visto la visita e il raccoglimento di numerosi capi di Stato e delegazioni internazionali di alto livello.

Al di là del significato spirituale, la Pagoda di Bai Dinh rappresenta un capolavoro di immenso rilievo storico, architettonico e artistico tradizionale. Numerosi elementi dell'intero complesso sono stati realizzati da maestranze di rinomati villaggi artigianali, quali i maestri fonditori di bronzo di Y Yen e gli scalpellini di Ninh Van, conferendo all'opera una grandiosità architettonica profondamente permeata dall'identità culturale vietnamita. Grazie alla perfetta fusione tra atmosfera sacra e straordinario patrimonio culturale, la Pagoda di Bai Dinh costituisce una tappa imprescindibile in qualsiasi itinerario alla scoperta di Ninh Binh.

Torre Bao Thap presso la Pagoda di Bai Dinh
Foto: Torre Bao Thap presso la Pagoda di Bai Dinh 

Si può affermare che la storia della Pagoda di Bai Dinh rappresenti l'anima autentica che conferisce un fascino immortale a questo maestoso sito. L'imponenza della pagoda più grande del Sud-est asiatico lascerà senza fiato ed emozionerà chiunque varchi i suoi cancelli. Si tratta di una meta imperdibile nella mappa dei viaggi di una vita. Se desiderate un soggiorno sereno, senza pensieri e curato nei minimi dettagli dalla A alla Z, affidateVi con serenità a Sovaba Travel. Grazie a un itinerario del tour alla scoperta della Pagoda di Bai Dinh studiato su misura e con la massima dedizione, Sovaba Travel si impegna a regalarVi un'esperienza di pellegrinaggio indimenticabile e ricca di profonde suggestioni. 

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