Il villaggio artigianale dell'intreccio di Bao La vanta una storia secolare ed è considerato una delle culle dell'intreccio di vimini e bambù nella regione di Hue. Secondo le fonti storiche, quest'arte risale all'epoca dei signori Nguyen, sviluppatasi contestualmente alla fondazione del nuovo villaggio di Bao La nella frazione di Thuy Lap, comune di Quang Loi, distretto di Quang Dien, lungo la sponda meridionale della laguna di Tam Giang. Dal borgo originario al nuovo insediamento, questa forma di artigianato è divenuta una consuetudine identitaria, dando vita a innumerevoli oggetti indispensabili per la vita rurale vietnamita: panieri, setacci, vassoi tondi, ceste per cereali, lettighe di bambù e accoglienti culle per neonati.
Inizialmente praticata come attività secondaria nei periodi di riposo dai campi, grazie alla perizia e alla creatività dei suoi abitanti la produzione di Bao La ha conquistato rapidamente grande popolarità, delineando una singolare specializzazione tra le varie contrade: Xom Cho rinomata per i setacci a maglia fine, Xom Dong per i cesti capienti, Xom Chua per i colini, Xom Dinh e Hop per i panieri, mentre Xom Cau si è distinta per i grandi vassoi piani da essiccazione. Questa ripartizione produttiva ha favorito uno sviluppo sostenibile e conferito un'identità inconfondibile al territorio.

Nel 2007, la fondazione della Cooperativa di Intreccio di Bambù e Vimini di Bao La ha segnato una svolta fondamentale, integrando la tradizione con il turismo sostenibile e i mercati commerciali. Grazie a questo traguardo, Bao La non solo è stata insignita del titolo di "Villaggio artigianale tipico del Vietnam" nel 2008, ma le sue creazioni hanno raggiunto i mercati internazionali, diventando motivo di orgoglio per l'intera comunità di Quang Dien e per la città di Hue.

